Il brasiliano si è detto tutto sommato soddisfatto della sua prestazione nel match contro Sinner

Joao Fonseca esce sconfitto in due tiebreak contro Jannik Sinner, ma con la piena consapevolezza di essere sulla strada giusta e di potersela già giocare con i grandi del tennis. Il brasiliano non ha sfruttato tre set point nel primo parziale, ma comunque è rimasto aggrappato nel secondo. In conferenza stampa il classe 2006 carioca ha analizzato così l’incontro di ottavi di finale di Indian Wells: “Penso che sia stata una bella partita. Fin dal primo punto è stata molto equilibrata. Stavo giocando un buon tennis e oggi mi sentivo davvero bene. Credo che la differenza siano stati i punti importanti. Lui ha servito bene sui set point. C’è stato anche qualche punto in cui mi ha messo molta pressione. Quindi oggi il merito va a lui. Ho fatto del mio meglio, ovviamente ci sono alcune cose su cui lavorare per essere pronto per la prossima volta che ci affronteremo“.
Continua Fonseca: “Da tennista posso dire che quando perdi ti senti un po’ triste o deluso, e cerchi di capire cosa hai fatto bene e cosa hai fatto male. Ma ovviamente sono felice per come ho giocato nel complesso. Non penso di dover essere arrabbiato con me stesso quando ho giocato bene, quando ho fatto tutto bene, i meriti sono del mio avversario. Forse avrei potuto servire meglio sul 6-5 nel tie-break del primo set. Però sono sempre dei ‘se’, e non possiamo cambiare il passato, quindi dobbiamo concentrarci sul futuro.”
Su Sinner e Alcaraz: “Penso che il mio livello ci sia. Posso giocarmela contro di loro, posso fare grandi partite contro di loro. Ci sono sempre quelle piccole cose, quei piccoli dettagli importanti su cui bisogna lavorare ogni giorno. Sono dettagli molto importanti, come il modo in cui lui ha giocato i punti importanti, come li ha gestiti. Ho bisogno di tanta esperienza, sono ancora lontano, ma posso già giocarmela contro di loro“.

