Una curiosa statistica che riguarda tutti gli atleti che hanno raggiunto le semifinali Slam senza essere nella Top 100.

Foto di Ray Giubilo

Nessuno lo avrebbe mai immaginato ad inizio torneo ed Arthur Fery è stato protagonista di un’autentica favola a Wimbledon. L’atleta britannico, partito come numero 114 del torneo, è attualmente numero 36 e affronterà in semifinale il numero 3 al mondo Alexander Zverev, neo vincitore al Roland Garros. Fery fa parte della stretta cerchia di atleti che hanno raggiunto la semifinale di uno Slam cominciando il torneo da lontano e fuori dai primi 100 al mondo. Fery entra cosi nella storia del torneo londinese.

Nel 2001 Goran Ivanisevic conquistò Wimbledon partendo da una wildcard e fuori dai primi 100, – anche se va detto che – il croato aveva una storia differente (già due finali perse nello Slam londinese e rientrava da infortuni). Sono poche le storie simili a quella di Fery, nel 2000 a Wimbledon Vladimir Voltchkov partiva 237 e riusci’ clamorosamente a raggiungere questo risultato, ma non sono cosi frequenti casi del genere. Nel tennis maschile l’ultimo riguarda i colori italiani con Matteo Arnaldi che ha raggiunto la semifinale al Roland Garros, partendo da numero 104 al mondo.