L’ex numero 1 del mondo ha toccato numerosi argomenti durante una lunghissima intervista rilasciata a ‘Vanity Fair Italia’

Foto di Ray Giubilo

Novak Djokovic si sta godendo gli ultimi scampoli della sua leggendaria carriera. Nonostante abbia più volte ripetuto di voler continuare a giocare fino alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, quando avrà 41 anni, molto dipenderà dal suo stato di forma e dalla sua competitività ad alti livelli. Il 38enne di Belgrado ha iniziato questa stagione raggiungendo la finale agli Australian Open, un risultato incredibile che la dice lunga sulla grandezza di questo atleta. Nessuno si aspettava che fosse in grado di centrare un obiettivo simile, ma un fuoriclasse come lui ci insegna che i limiti sono spesso soltanto un’illusione.

Dopo essere stato battuto da Carlos Alcaraz nell’ultimo atto a Melbourne Park, l’ex numero 1 del mondo si è preso cinque settimane di pausa ed è tornato in campo a Indian Wells ad inizio marzo. Nole ha superato un paio di turni in California, prima di cedere a Jack Draper al termine di una sfida molto combattuta. Qualche giorno dopo, il 24 volte vincitore Slam ha annunciato la sua decisione di non partecipare al Miami Open quest’anno a causa di un fastidio alla spalla destra. Se non ci saranno ulteriori comunicazioni, il prossimo torneo del veterano serbo sarà il Masters 1000 di Monte Carlo. Novak ha sollevato il trofeo ‘soltanto’ due volte nel Principato, dove ha spesso faticato ad ottenere buoni risultati nelle ultime annate.

Nel frattempo, Djokovic ha rilasciato una lunga intervista a ‘Vanity Fair Italia‘ toccando diversi argomenti legati alla sua carriera e non. In particolare, gli è stato chiesto se c’è un momento preciso che vorrebbe rivivere. “Ci sono tantissimi momenti della mia carriera e della mia vita che vorrei assaporare nuovamente, come sposarmi e diventare padre per due volte. Riguardo alla mia carriera, mi piacerebbe tornare a quando ho vinto la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi” – ha risposto Novak, prima di passare alla sezione rimpianti. “Tutti noi avremmo voluto prendere qualche decisione diversa nella nostra vita. Non voglio mentire dicendo che non ho alcun rimpianto, ma non è una cosa a cui penso troppo” – ha spiegato.

La leggenda serba è ancora motivata sia dentro che fuori dal campo: “Sarei felice di conquistare un altro titolo del Grande Slam, lo sanno tutti. Al tempo stesso, voglio essere coinvolto nei cambiamenti che riguardano il nostro sport e osservare quale direzione prenderà in futuro. Ho tanti progetti anche come padre: voglio assolutamente stare accanto ai miei figli nelle varie tappe della loro vita. Poi ci sono altri settori che mi interessano come quello della longevità e della salute sia fisica che mentale.”