Lo Slam parigino rischia di non vedere ai nastri di partenza alcuni dei protagonisti illustri, in un’edizione già particolarmente calda sotto il piano delle polemiche

Foto di Ray Giubilo

Con gli Internazionali d’Italia che sono giunti alla seconda settimana, l’appuntamento del Roland Garros appare sempre più vicino. Ci sarà infatti solamente una settimana tra la fine del ‘1000’ romano e il secondo Slam dell’anno – dove si giocherà l’ATP 250 di Ginevra – un tempo che per molti giocatori e giocatrici sarà prezioso sul piano del recupero. In vista di Parigi, infatti, sono diversi i giocatori che hanno manifestato problemi fisici di varia natura, situazione che potrebbe compromettere la loro partecipazione al torneo. Saranno sicuramente assenti Carlos Alcaraz e Jack Draper, con il britannico che per l’ennesima volta vede il suo fisico presentargli un conto salato.

A Roma sono già usciti fuori dal torneo Arthur Fils e Aryna Sabalenka, entrambi accusando problemi alla schiena. Dei due a preoccupare di più è sicuramente il giocatore francese, che contro Pellegrino non è mai riuscito a offrire una prestazione degna di questo nome, per poi ritirarsi dopo appena quattro giochi. Fils era tornato qualche mese fa dal brutto infortunio che lo aveva costretto a saltare tutta la seconda metà del 2025, per questo sarà importante non forzare i tempi, onde evitare pericolose ricadute. Anche la numero uno al mondo ha manifestato dolori alla parte bassa della schiena, e nelle dichiarazioni rilasciate dopo il match ha fatto sapere che valuterà il da farsi in vista di Parigi. Bisognerà capire la natura del problema, e soppesarlo con la finale e i punti che difende dallo scorso anno.

Infine, l’incognita Lorenzo Musetti. Le lacrime dopo la vittoria contro Francisco Cerundolo – per sua ammissione – erano lacrime di gioia, per essere riuscito a portare a casa una partita tanto difficile. I fatti però dicono che c’era una vistosa fasciatura sulla coscia sinistra, che il carrarino ha impiegato diverso tempo per toglierla dopo il match. Le parole in conferenza stampa confermano che qualcosa che non va c’è, ma comprensibilmente sta stringendo i denti per giocare il torneo di casa. Sarà interessante vedere cosa succederà in ottica Ottavi, cercando di evitare di arrivare al punto di rottura, per non compromettere il Roland Garros e i successivi impegni.