La coppia azzurra sta dimostrando una notevole capacità di resistere alle difficoltà e affronterà Arevalo/Pavic per un posto in finale negli Emirati Arabi Uniti

Foto di Brigitte Grassotti

Simone Bolelli e Andrea Vavassori hanno raggiunto le semifinali dell’ATP 500 di Dubai, in corso di svolgimento questa settimana negli Emirati Arabi Uniti. Il duo azzurro – che aveva avuto qualche difficoltà imprevista ad inizio stagione – ha finalmente trovato il giusto ritmo, oltre ad aver acquisito fiducia grazie al trionfo a Rotterdam. I numeri 4 del seeding avevano dovuto annullare due match point all’esordio contro Balaji/Oberleitner, dimostrando una rinnovata solidità mentale e prevalendo al match tiebreak. In apertura del programma odierno, la coppia italiana ha rimontato Petr Nouza e Patrik Rikl e si è imposta con lo score di 6-7(4) 6-2 10-8 dopo un’ora e mezza di gioco.

La coppia ceca ha offerto una resistenza superiore alle aspettative e il match si è deciso in volata, con l’esperienza degli azzurri che ha fatto la differenza nei momenti decisivi. Il romagnolo e il piemontese hanno dovuto recuperare un set di svantaggio per la seconda partita di fila, ma hanno sempre mantenuto l’atteggiamento giusto e non si sono arresi dinnanzi alle difficoltà. Il prossimo ostacolo sul loro cammino è rappresentato da Marcelo Arevalo e Mate Pavic, una coppia molto esperta e temibile su questa superficie. Tuttavia, Simone e Andrea hanno già sconfitto Arevalo/Pavic quest’anno sia ad Adelaide che a Doha.

Il 2026 di Bolelli/Vavassori è iniziato con la semifinale ad Adelaide, prima della sorprendente eliminazione al primo turno degli Australian Open che aveva lasciato tutti sgomenti. Qualcuno già ipotizzava che i due azzurri avessero già dato il loro meglio come coppia, invece la reazione è arrivata all’ATP 500 di Rotterdam che ha restituito la loro versione più brillante. Poi c’è stata la semifinale a Doha, che è stato il loro ultimo torneo prima di spostarsi negli Emirati Arabi Uniti.