Filippo Volandri dovrebbe confermare in blocco le scelte fatte nel tie contro l’Austria, con Berrettini e Cobolli pronti a scendere in campo come singolaristi

Andati in archivio i quarti di finale di Coppa Davis, è tempo per l’Italia campione in carica di scendere nuovamente in campo per provare a tornare in finale per il terzo anno consecutivo. Per farlo Filippo Volandri dovrà guidare i suoi nella delicata sfida contro il Belgio di Steve Darcis, che anche se a fari spenti può contare su due singolaristi di ottimo livello e vogliono continuare a far sognare un popolo intero. Rispetto ai giocatori che scenderanno in campo, le sensazioni a poche ore dal match è che gli azzurri confermeranno le scelte fatte contro l’Austria: Matteo Berrettini sarà il secondo singolarista e aprirà quindi le ostilità contro Raphael Collignon – nessun precedente tra i due – mente Flavio Cobolli ancora da numero uno sfida Zizou Bergs. In questo caso i precedenti sono in perfetta parità, con il belga che ebbe la meglio lo scorso anno proprio in Davis e si prese la rivincita dopo che Flavio ebbe la meglio in quattro set agli US Open.
Nella loro storia Italia e Belgio si sono affrontate complessivamente 10 volte, con gli azzurri che sono avanti 6-4 nei precedenti. La squadra di Darcis è estremamente giovane – nessuno degli attuali giocatori convocati è tra i primi cinque per numero di vittorie in Davis tra i loro connazionali – ma possono contare su un grande senso di appartenenza e grande mobilità in campo. Per arrivare in semifinale la nazionale belga ha superato i due turni di qualificazione rispettivamente contro il Cile (3-1) e nel delicato tie contro l’Australia deciso solamente al quinto match proprio grazie alla vittoria di Collignon su Vukic. Nei quarti di finale è andata in scena invece la sfida con la Francia, che ha dilapidato le possibilità di avanzare nel torno grazie al gesto folle di Moutet quando si trovava a pochi punti dalla vittoria e con la vittoria in due set di Bergs su Rindernkech.

