Effettuato il sorteggio per la finale: a Praga venerdì il primo match sarà tra David e Radek, poi secondo singolare tra Berdych e Almagro, già ai ferri corti… di DANIELE ROSSI

di Daniele Rossi – foto Getty Images

Si preannuncia infuocata la finale di Coppa Davis 2012. All'O2 Arena di Praga si sfideranno Repubblica Ceca e Spagna, nell'anniversario del centenario della Coppa Davis. Come vi abbiamo già raccontato, per l'occasione il presidente dell'Itf Francesco Ricci Bitti premierà i giocatori che hanno profuso maggiore impegno per il proprio paese nella competizione; tra i premiati ci sarà il nostro Nicola Pietrangeli, primatista assoluto di match giocati e vinti in Coppa Davis.

Ma da domani si fa sul serio perchè si comincia a giocare. Stamattina è stato effettuato il sorteggio: ad aprire le danze spetterà a Radek Stepanek e David Ferrer e a seguire Tomas Berdych contro Nicolas Almagro.

Il rubber si preannuncia equilibrato, anche se in molti ritengono i padroni di casa favoriti, forti della superficie veloce, del fattore casa e di un doppio affiatato e quasi imbattibile.

Il primo match potrebbe essere già decisivo. Visto che Berdych parte con tutti i favori del pronostico contro Almagro, spetterà a Ferrer battere il vecchio Stepanek per poi sperare nel doppio e nelle sfide decisive di domenica. Se invece David dovesse farsi sorprendere dal gioco vintage di Radek, le speranze della Spagna si ridurrebbero al lumicino.

I precedenti tra Ferrer e Stepanek vedono lo spagnolo in vantaggio per 6-3. Ferru ha vinto gli ultimi tre confronti, compreso quello giocato nella finale di Coppa Davis 2009, quando riuscì a recuperare due set di svantaggio. Si giocava però sulla terra del Palau Sant Jordi di Barcellona, mentre questa volta si giocherà su un cemento rapido, ovviamente indoor, chiamato Novacrylic Ultracushion. Gli iberici si sono lamentati della velocità del campo, ma sono stati effettuati controlli ed è risultato tutto in regola. In una scala tra 1 e 5, dove l'1 rappresenta la superficie più lenta e il 5 quella più veloce, il campo in questione è a livello 4.

Il secondo singolare di domani vedrà opposti invece Tomas Berdych e Nicolas Almagro. I precedenti vedono il ceco in vantaggio per 8 a 3. Nel solo 2012 si sono incontrati cinque volte. Quattro le vittorie del ceco (Australian Open, Roma, Us Open e Stoccolma) e una per lo spagnolo che ha vinto solo a Indian Wells.
Entrambi famosi per avere un carattere non proprio conciliante, i due hanno avuto uno screzio durante gli Australian Open, quando Almagro colpì (intenzionalmente?) con un violento passante Berdych sceso a rete. Nico si scusò, ma Tomas a fine gara si rifiutò di stringergli la mano, per lo sdegno del pubblico australiano.

Secondo le dichiarazioni successive per tutti e due la questione sembrava chiusa, ma Berdych nella conferenza stampa di ieri ha detto: “Almagro è il loro punto debole, gli manca qualcosa per essere un grande giocatore”. Dichiarazioni non sconvolgenti, ma comunque stonate nel contesto di sempiterno buonismo e correttezza che animano la Coppa Davis.

Almagro non ha risposto alla provocazione, ma certo sarà il giocatore più sotto pressione, visto che questo sarà il suo esordio in una finale di Coppa Davis. Capitan Corretja ha preferito dunque la solidità del bombardiere di Murcia, rispetto a Feliciano Lopez, il cui nome era stato suggerito proprio dai cechi.

Da un paio di anni Nico naviga intorno alla Top 10, ma lontano dalla terra fatica sempre a trovare risultati di prestigio. La superficie veloce certo non lo aiuterà, così come i precedenti negativi con Berdych, che in Coppa Davis è una certezza assoluta.

Se infatti solitamente Tomas è solito perdersi sul più bello, quando indossa la maglia della nazionale diventa una roccia. A testimoniarlo il suo record (in singolare 21 vittorie contro 11 sconfitte) e le sue pesantissime vittorie su Tipsarevic nei quarti di finale e su Monaco in semifinale, quando ha rimontato da un set a due di svantaggio nella bolgia di Buenos Aires.

Se la prima giornata, come probabile, dovesse finire con un pareggio, diventerà fondamentale il doppio di sabato. Il capitano della Repubblica Ceca, Yaroslav Navratil, ha annunciato come coppia Minar e Rosol, ma si tratta della solita pretattica. Il doppio lo giocheranno sicuramente Berdych e Stepanek, una coppia fortissima che nella loro storia di Coppa Davis ha perso un solo match su 16. Successe proprio contro la Spagna nella già citata finale del 2009, quando i cechi si arresero a Lopez e Verdasco.

Dall'altra parte gli spagnoli schiereranno la coppia formata da Marcel Granollers e Marc Lopez. I due sembrano aver risolto i problemi dell'Armada, che aveva nella specialità di coppia il loro tallone d'Achille. Granollers e Lopez infatti sono reduci dalla vittoria del Masters di Londra, ma è anche vero che in Coppa Davis hanno giocato insieme appena tre partite, con due sconfitte negli ultimi incroci con Austria (battuti da Marach e Peya) e Stati Uniti (sconfitti dai gemelli Bryan).

Si parte domani alle ore 16, diretta sul canale Supertennis, numero 124 del digitale terrestre.

REPUBBLICA CECA VS SPAGNA

O2 Arena, Praga, hard indoor

Stepanek vs Ferrer
Berdych vs Alamgro 

Minar/Rosol vs Granollers /M. Lopez