A Vicenza il classe 2007 ha conquistato la sua prima finale a livello Challenger: a contendergli il titolo ci sarà l’austriaco Neumayer

Foto di Ray Giubilo

VICENZA – Questa mattina alle ore 11 gli Internazionali di Vicenza eleggeranno il loro re sulla terra rossa del Tennis Palladio 98, in Contrà della Piarda. A contendersi lo scettro saranno l’austriaco Lukas Neumayer e Jacopo Vasamì, soprendente diciottenne che aveva ottenuto l’accesso al tabellone principale grazie ad una Gilda card della Federazione. In attesa dell’evento clou, oggi Adam Heinonen ed Erik Grevelius si sono laureati vincitori del torneo di doppio. La coppia svedese, nata per caso nel 2023, ha sconfitto Francesco Forti e Remy Bertola per 7-6, 7-6, al termine di una finale molto divertente e spettacolare.

Erik Grevelius ha dichiarato: “Abbiamo iniziato nell’estate del 2023 per caso. Il mio ex compagno si era infortunato e ho chiesto ad Adam se gli andasse di giocare. Abbiamo vinto il nostro primo torneo Futures insieme e, da quel momento in poi, non abbiamo più smesso di fare coppia. Questa settimana ho subìto un piccolo strappo addominale, ma, con l’aiuto del fisioterapista qui, sono riuscito a gestirlo e abbiamo giocato in modo
intelligente. In finale abbiamo vinto due tie-break. È stata una partita molto dura, ovviamente. Penso che siamo rimasti molto resilienti per tutto l’incontro. Loro sono due ottimi colpitori e sanno spingere la palla davvero forte. Ma credo che abbiamo tirato fuori delle ottime giocate nei tie-break e siamo riusciti a portarla a casa, cosa di cui siamo davvero felici.”

Nella prima semifinale, l’austriaco Luka Neumayer si è preso la rivincita sul campione della passata edizione, il taiwanese Tseng Chun Hsin, che lo aveva battuto in finale. Come allora, anche oggi la partita è stata molto equilibrata, con Tseng che ha vinto il primo set per 7-5, ma ha poi dovuto subire il prepotente ritorno di Neumayer, che ha fatto sua la seconda partita per 6-2. Nel terzo e decisivo set, i due giocatori hanno difeso bene il proprio turno di servizio e si è arrivati al tie-break. Tseng, sempre imperturbabile, sembrava avere qualche riserva di energia in più, ma Neumayer ha approfittato di un piccolo passaggio a vuoto dell’avversario e, anche con l’aiuto di un nastro fortunato, è riuscito a scavare un vantaggio decisivo. 7-4 il
parziale: per lui è finale, dal sapore di rivincita.

Dalla seconda semifinale è scaturito un risultato a sorpresa. La testa di serie numero uno del torneo, Stefano Travaglia, che finora non aveva
perso nemmeno un set, ha dovuto arrendersi al talento di Jacopo Vasamì, diciottenne promessa del tennis nazionale iscritto al tabellone principale solo grazie ad un wild card della Federazione. 7-5, 7-6 il risultato finale di una match teso ed equilibrato in cui, sorprendentemente, Vasamì è stato più efficace dell’avversario nei punti che contavano, riuscendo anche a recuperare un break di svantaggio nel secondo set.