Mercoledì al Villa Reale Tennis ancora tanta qualità, con le prime quattro sfide degli ottavi di finale

Foto di Luigi Leonardi

La grafia cambia, da “vamos Rafa” a “vamos Rapha”, ma l’urlo suona esattamente allo stesso modo. L’incitamento che per anni ha animato le gesta di Nadal, a lungo dominatore nei più importanti tornei del mondo sulla terra battuta, è tornato prepotentemente d’attualità nel martedì dell’Atkinsons Monza Open 26. L’ha rispolverato il pubblico del Villa Reale Tennis, per accompagnare la super prestazione del belga Raphael Collignon, campione in carica. Nel 2025 il 24enne nato negli Stati Uniti aveva vinto dominando, e un anno più tardi si è ripresentato sul Centrale con un tennis ancora migliore, perché carico delle certezze (e sono parecchie) raccolte negli ultimi dodici mesi. Risultato? Si è fatto bastare 69 minuti per sbarazzarsi con un doppio 6-2 dell’australiano Christopher O’Connell, debilitato da un leggero malessere ma anche dal pressing incessante imposto dal rivale, capace di sbagliare molto poco a ritmi molto alti. 

Dopo Collignon, sul Centrale debutto con vittoria anche per altri due dei più attesi. Il 20enne spagnolo Martin Landaluce, di recente capace di arrivare ai quarti di finale del Masters 1000 di Miami, ha vinto una gran battaglia contro il qualificato Federico Arnaboldi, mostrando sprazzi di grande tennis. La continuità non è ancora il suo punto forte, ma il n.4 del seeding è ugualmente riuscito a emergere alla distanza, per 6-4 2-6 6-2. Esordio positivo anche per la seconda testa di serie Valentin Royer, francese che nel tardo pomeriggio si è imposto per 7-6 7-5 contro Luca Nardi, nel match di cartello della terza giornata. I due hanno regalato qualità e intensità per oltre due ore, in un confronto deciso da pochi momenti chiave. Hanno premiato il transalpino, ma Nardi (alla prima uscita col nuovo coach Renzo Furlan) non ha demeritato.

Avanti anche tre azzurri: in apertura di giornata Marco Cecchinato ha superato al tie-break del terzo set l’austriaco Sandro Kopp (sarà il siciliano a sfidare Landaluce agli ottavi), mentre il qualificato Andrea Guerrieri ha dominato contro Guy Den Ouden (6-4 6-2). Buon successo anche per Raul Brancaccio: reduce dal titolo a Minorca, il campano ha risolto con un doppio 7-5 la sfida contro Jacopo Vasamì

Challenger Monza – Risultati primo turno:

Marco Cecchinato (Ita) b. Sandro Kopp (Aut) 4-6 6-1 7-6
Luca Van Assche (Fra) b. Maks Kasnikowski (Pol) 6-2 6-4
Andrea Guerrieri (Ita) b. Guy Den Ouden (Ned) 6-4 6-2
Timofey Skatov (Kaz) b. Norbert Gombos (Svk) 6-3 6-1
Raphael Collignon (Bel) b. Christopher O’Connell (Aus) 6-2 6-2
Raul Brancaccio (Ita) b. Jacopo Vasamì (Ita) 7-5 7-5
Arthur Fery (Gbr) b. Vitaliy Sachko (Ukr) 4-6 6-3 6-3
Hugo Gaston (Fra) b. Gianluca Cadenasso (Ita) 6-4 6-4
Martin Landaluce (Esp) b. Federico Arnaboldi (Ita) 6-4 2-6 6-2
Billy Harris (Gbr) b. Michele Ribecai (Ita) 6-4 6-2
Dino Prizmic (Cro) b. Pietro Fellin (Ita) 6-4 6-1
Valentin Royer (Fra) b. Luca Nardi (Ita) 7-6 7-5