L’ex numero 6 del mondo impiega appena 51 minuti per infliggere un doppio 6-0 al russo, autore di una prestazione troppo brutta per essere vera

Matteo Berrettini approfitta di un Daniil Medvedev troppo brutto per essere vero e gli rifila un doppio bagel in appena 51 minuti, qualificandosi per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Monte Carlo. Un match a senso unico dall’inizio alla fine, in cui l’azzurro ha dimostrato di aver recuperato un’ottima condizione fisica e di essere centrato con tutti i colpi. Se continuerà di questo passo, il romano non dovrà aspettare l’erba per togliersi delle belle soddisfazioni e – per certi versi – la terra ‘aiuta’ le sue variazioni (in particolare la smorzata e lo slice di rovescio). Al prossimo turno Matteo sfiderà Arthur Rinderknech o Joao Fonseca.
Per quanto riguarda il russo, una figuraccia con poche attenuanti. Se è vero che si trattava della sua prima partita su una superficie che non ha mai gradito, la sua prestazione è stata così negativa da superare i limiti della decenza. L’ex numero 1 del mondo aveva mostrato segnali incoraggianti nei primi tre mesi del 2026, con i titoli vinti a Brisbane e Dubai, oltre alla finale raggiunta a Indian Wells (dove aveva eliminato Carlos Alcaraz in semifinale). Il nativo di Mosca non aveva mai subito una sconfitta di queste proporzioni nella sua carriera e dovrà interrogarsi su se stesso nei prossimi giorni, altrimenti i tornei sul rosso rischiano di trasformarsi in un vero e proprio calvario.
Sembra strano a dirlo, ma l’inizio di Medvedev era stato battagliero. Daniil si era infatti procurato due palle break nel game di apertura, ma non era riuscito a sfruttarle e il suo atteggiamento andava peggiorando con il passare dei minuti. Oltre a non tenere una palla in campo, il vincitore degli US Open 2021 non mostrava alcuna voglia di lottare privando i fan di uno spettacolo degno di questo nome. Berrettini serviva bene e utilizzava le sue variazioni in modo intelligente, spingendo con il dritto non appena gli capitava la palla buona. Nemmeno l’inizio del secondo set dava una scossa al russo, che incassava subito il break e sfogava tutta la sua frustrazione sulla racchetta. Dinnanzi ad una sfida priva di qualsiasi spessore, il pubblico si divertiva ad accompagnare con degli ‘olé‘ ogni tentativo di Medvedev di spaccare la racchetta e l’ironia prendeva il posto dell’agonismo.
L’ex numero 6 del mondo – che non aveva mai vinto un match ufficiale con un doppio 6-0 prima di oggi – ha finalmente sfatato il tabù ‘Meddy’, che lo aveva sempre battuto nei tre precedenti (l’ultimo dei quali risaliva al 2022). Dopo il ritiro di Roberto Bautista Agut ieri e la figuraccia odierna di Daniil, Matteo inizierà realmente il suo torneo domani e sarà chiamato a sfoderare una prestazione di alto livello.

