L’ex tennista ha commentato la situazione del tennis attuale ed ha avuto parole piuttosto critiche per tutti i tennisti del circuito.

Negli ultimi mesi abbiamo visto diversi tennisti, sia tra i principali che tra quelli minori, lamentarsi di ciò che accade nel circuito, specialmente per quel che riguarda il calendario. Carlos Alcaraz e Iga Swiatek sono stati tra i primi a lamentarsi, ma poco dopo anche altri gli hanno fatto eco. Si gioca troppo, troppe gare nel corso della stagione e gli atleti non hanno tempo per rifiatare e anche per la propria vita, difficoltà costanti nel corso della stagione. Ogni tennista ha la propria opinione a riguardo e tra gli altri ne ha parlato anche Marcos Baghdatis, ex tennista cipriota che ha fatto le proprie riflessioni ai microfoni di Tennis 365:
“Sono d’accordo, il calendario è un problema. Lo è da tempo, ma sinceramente non sopporto che i tennisti se ne lamentino”. Marcos spiega cosi il suo pensiero e chiarisce: “Non sopporto le lamentele perchè tutti i tennisti hanno un sindacato, la PTPA, che esiste e si batte per loro. I giocatori hanno questa possibilità, parlare con la federazione mediante la PTPA e poi migliorare le cose” e il tennista spiega il suo pensiero sottolineando:
“Ai nostri tempi non avevamo quest’associazione, potevamo lamentarci ma nessuno ci ascoltava. Per questo non capisco i giocatori, hanno un sindacato creato da Novak Djokovic e Vasek Pospisil, ma non lo usano. Si lamentano attraverso la stampa solo e facendo interviste, trovo strano tutto questo. Ormai non decidono i tornei ma i giocatori che hanno tutto nelle loro mani. Perchè non provano a cambiare le cose?”, si chiede infine l’ex finalista degli Australian Open.

