La tennista ucraina resta imbattuta nel 2026 e centra la sua prima semifinale a Melbourne Park, dove la attende la numero 1 del mondo Sabalenka

Foto di Ray Giubilo

Alzi la mano chi immaginava che Elina Svitolina avrebbe letteralmente distrutto Coco Gauff sulla Rod Laver Arena. La tennista americana ha giocato uno dei peggiori match della sua carriera ed è stata annichilita dall’ucraina con lo score di 6-1 6-2 in appena 59 minuti di gioco. Grazie a questa schiacciante vittoria, la numero 12 del seeding ha raggiunto la sua quarta semifinale in carriera in un torneo del Grande Slam, la prima in assoluto agli Australian Open. Ricordiamo che Elina è ancora imbattuta nel 2026 e ha appena esteso a 10 la sua striscia di vittorie consecutive.

Come gli appassionati più attenti sicuramente ricorderanno, Svitolina aveva chiuso in anticipo la scorsa stagione (già a settembre) manifestando la necessità di ricaricare le pile. Quella scelta si è rivelata davvero fruttuosa, se si osserva il suo rendimento nel nuovo anno. L’ucraina ha iniziato alla grande aggiudicandosi il suo 19° titolo in carriera ad Auckland e sta mostrando uno stato di forma invidiabile anche a Melbourne Park, dove potrebbe davvero far saltare il banco (come Madison Keys nella passata edizione). Questa è la terza striscia vincente più lunga della sua carriera, visto che nel 2017 aveva vinto 15 partite di fila e nel 2025 si era ‘fermata’ a 11.

Elina – che ha perso un solo set in questa stagione (contro Sonay Kartal nei quarti di finale ad Auckland) – è stata impeccabile anche oggi, sfruttando tutte le incertezze di una Gauff che dovrà riflettere parecchio nelle settimane a venire. Per Svitolina si tratta anche della 24ma vittoria in carriera contro una giocatrice inserita nella Top 5 del ranking WTA. A separarla dalla finale c’è ‘soltanto’ la numero 1 del mondo Aryna Sabalenka, grande favorita per sollevare il trofeo. Le due si sono affrontate sei volte in totale, con la bielorussa nettamente avanti per 5-1.