La numero uno al mondo è apparsa in grande forma e regala senza dubbio ottime sensazioni in vista delle semifinali del torneo.

Aryna Sabalenka domina la giovane serba Jovic e conquista abbastanza agevolmente le semifinali degli Australian Open 2026 e il prossimo turno la vedrà opposta all’ucraina Elina Svitolina. In conferenza stampa la tennista bielorussa è apparsa molto soddisfatta e raggiante visto la propria condizione. Tanti i temi trattati, dall’avversaria fino al forte caldo. Ecco le sue parole nello specifico:
“Sono molto felice per la vjttoria, lei è molto giovane ma è già una grande giocatrice. Sono soddisfatta del mio rendimento e di aver chiuso il match in due set” con Aryna che è apparsa molto costante ed ha proseguito: “A volte non ci penso, ma in effetti è incredibile tutto ciò che ho realizzato. Ma non pensarci mi aiuta ad essere sempre al top e piuttosto costante”.
Aryna ha poi parlato anche del forte caldo e non si è fatta attendere una piccola frecciatina ai maschi. La tennista ha confermato: “A fine match faceva davvero caldissimo e sono contenta che hanno chiuso in parte il tetto, cosi c’era un pò di ombra. Ma faceva davvero molto caldo, poi noi donne siamo più forti degli uomini, a loro hanno dovuto chiudere totalmente il tetto per non farli soffrire” ha detto la bielorussa con il sorriso ma anche con una vena di sarcasmo. Poi però ha proseguito ed ha sottolineato: “Sapevo che non ci avrebbero fatto giocare con un caldo pazzesco, è ovvio che bisogna in primis tutelare la salute dell’atleta”.
Come a Sinner anche ad Aryna hanno fatto togliere il polsino con il dispositivo Whoop che controlla i valori e la Sabalenka ha commentato: “Serve solo a monitorare la mia salute, lo indossiamo in tutti i tornei Wta e non sapevo che negli Slam non è cosi, non capisco perchè non lo permettono e spero che presto ci ripensino”. Infine poi ha parlato del rapporto con il suo team e la numero uno ha poi concluso: “A volte nemmeno io so di cosa ho bisogno, qualche volta di consigli tattici ma talvolta chiedo solo che stiano in silenzio. Loro lo sanno ed io sono molto fortunata perchè loro mi conoscono meglio di quanto io conosco me stessa”.

