Nonostante una buona prestazione nel complesso, la coppia azzurra è stata costretta ad arrendersi ai più quotati Heliovaara/Patten

Foto di Ray Giubilo

Non è stata certamente una giornata da ricordare per Matteo Berrettini al Masters 1000 di Monte Carlo. Il veterano azzurro – sconfitto nettamente da Joao Fonseca in singolare stamattina – sperava di riscattarsi in doppio al fianco di Andrea Vavassori. La coppia azzurra ha sfoderato una buona prestazione contro due specialisti come Harri Heliovaara ed Henry Patten negli ottavi, ma si è dovuta arrendere con lo score di 6-3 7-6(1) in 1 ora e 25 minuti di gioco.

Nonostante lo scarso affiatamento, dovuto al fatto che Matteo e Andrea non avevano giocato praticamente mai assieme, il match è stato abbastanza equilibrato e i numeri 3 del seeding hanno avuto bisogno di tutta la loro esperienza per evitare guai. Berrettini e Vavassori si sono resi insidiosi soprattutto nel secondo set, in cui gli è mancata un po’ di fortuna per strappare il servizio ai più quotati avversari. Si è giunti così al tiebreak, dove il finlandese e il britannico hanno cambiato marcia non lasciando più nulla per strada. Sarebbe stato interessante se gli azzurri avessero allungato la sfida al match-tiebreak, ma Heliovaara/Patten hanno meritato di accedere ai quarti in virtù della loro superiorità.

Dalle statistiche si evince la superiorità della coppia numero 3 del seeding, che si è aggiudicata 14 punti in più dei rivali (67 contro 53). Matteo e Andrea non sono riusciti a convertire nessuna delle tre chance di break avute a disposizione, mentre il finlandese e il britannico hanno strappato la battuta agli avversari nel sesto game del primo set. Come se non bastasse, Heliovaara e Patten hanno fatto meglio degli italiani sia con la prima che con la seconda di servizio, sigillando il passaggio al turno successivo. Ricordiamo che Vavassori è stato impossibilitato a giocare con Simone Bolelli nel Principato a causa del lutto che ha colpito quest’ultimo, che aveva dedicato a suo padre la sensazionale vittoria al Miami Open.