Il numero 1 del mondo non vede l’ora di iniziare la stagione e usa parole al miele per descrivere la sua rivalità con Sinner. Come se la caverà senza Ferrero?

L’esibizione tra Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, in programma domani a Seul nella mattinata italiana, desta enorme interesse pur non essendo un match ufficiale. Entrambi hanno deciso di non partecipare ad alcun torneo prima degli Australian Open, al via domenica 18 gennaio a Melbourne Park. I primi due giocatori al mondo hanno concluso la scorsa stagione nello stesso momento, affrontandosi nella finale delle Nitto ATP Finals di Torino (vinta dall’azzurro in due set molto tirati). Il 22enne spagnolo avrebbe dovuto partecipare anche alle Davis Cup Finals, ma un infortunio gli ha impedito di essere a Bologna. Come tutti sanno, il murciano si è separato da Juan Carlos Ferrero durante la off-season e tutti si chiedono come reagirà a questo cambiamento.
In conferenza stampa, Carlitos ha confidato che non vede l’ora di scendere in campo: “È un piacere per me giocare qui per la prima volta. Iniziare la stagione affrontando Jannik è un ottimo modo per vedere a che punto sono in vista degli Australian Open. Stiamo parlando di un torneo del Grande Slam e tutti vogliamo essere pronti, quindi useremo il tempo rimanente per continuare a lavorare sui dettagli. Entrambi ci impegneremo per regalare ai fan un grande spettacolo, visto che ci hanno riservato un’accoglienza impressionante. Siamo carichi e pronti per iniziare la stagione.”
La rivalità tra questi due giovani campioni sta monopolizzando il circuito maschile e ci si chiede se sarà così anche nel 2026. “Ricordo ogni partita che ho giocato contro di lui, fin dalla prima in assoluto” – ha spiegato l’iberico. “Ci vogliono passione e pazienza per costruire una rivalità come questa: siamo partiti dai Challenger e siamo arrivati a sfidarci nelle finali degli Slam. È chiaro che ci siamo spinti a vicenda e sono davvero orgoglioso di questa rivalità. Quando ci stringiamo la mano a rete, tutto il resto svanisce e restiamo buoni amici. Non vediamo l’ora di scoprire cosa ci riserverà quest’anno.”
Il numero 1 del mondo ha riflettuto anche sull’eventualità di giocare un doppio insieme a Sinner: “Nel nostro caso, non credo che siano dubbi su chi giocherebbe di dritto e chi di rovescio. A dire il vero, penso che il mio rovescio venga un po’ sottovalutato a volte. Tutti si concentrano sul mio dritto, perché è un colpo molto esplosivo. Il mio rovescio passa in secondo piano, ma non è così male. Sarebbe divertente giocare una partita di doppio insieme a Jannik, anche se non ne abbiamo mai parlato.”

