L’ex numero 6 del mondo lotta con le unghie e con i denti, ma deve arrendersi al monegasco in due set equilibrati. Simone e Andrea cancellano un match point in doppio

Il terzo turno è fatale a Matteo Berrettini al Miami Open. Il 29enne azzurro – reduce da due ottime prestazioni contro Alexandre Muller e Alexander Bublik nei giorni scorsi – non è riuscito a ripetersi stanotte contro il numero 25 del mondo Valentin Vacherot. Il tennista romano ha dovuto inseguire per quasi tutto il match subendo la pressione del monegasco, che ha prevalso con lo score di 7-6(5) 6-4 in poco più di un’ora e mezza di gioco. L’ex finalista di Wimbledon ha mostrato buoni segnali sul piano caratteriale e fisico, recuperando un break di svantaggio nel primo set e spingendo senza problemi sia con il servizio che con il dritto.

Non c’è dubbio che il tiebreak della prima frazione abbia giocato un ruolo decisivo, avendo permesso a Vacherot di acquisire ulteriore fiducia respingendo al mittente i tentativi del suo avversario. Il secondo parziale è continuato sul filo dell’equilibrio fino al settimo game, quando un doloroso passaggio a vuoto di Matteo ha consegnato a Valentin il break senza nemmeno aver bisogno di strafare. Il monegasco ha gestito senza patemi i suoi ultimi turni di battuta e ha staccato il pass per gli ottavi di finale all’Hard Rock Stadium. Il suo prossimo avversario sarà il francese Arthur Fils, che ha letteralmente demolito i ‘resti’ di Stefanos Tsitsipas con un 6-0 6-1 che la dice lunga sul momento del greco. Ricordiamo che la parte alta del tabellone è rimasta priva di Carlos Alcaraz, eliminato a sorpresa da Sebastian Korda, capace di sfoderare una delle migliori prestazioni di tutta la sua carriera.

Da segnalare l’esordio vincente di Simone Bolelli e Andrea Vavassori nel torneo di doppio. La coppia azzurra ha superato il monegasco Romain Arneodo e l’americano Rajeev Ram grazie allo score di 5-7 7-6(2) 13-11, al termine di una battaglia durissima che ha sfiorato le due ore. Gli italiani hanno dovuto fronteggiare anche un match point, ben annullato da Vavassori, prima che Bolelli completasse l’opera con una splendida chiusura al volo. Si tratta di una vittoria importante soprattutto per Simone, al rientro nel circuito dopo l’assenza a Indian Wells. Il prossimo ostacolo sul loro cammino è rappresentato dal cileno Alejandro Tabilo e dall’argentino Tomas Martin Etcheverry.