Le condizioni del campione spagnolo Carlos Alcaraz preoccupano molto e c’è incertezza sui tempi di recupero.

Nella giornata di ieri il numero due al mondo Carlos Alcaraz è riapparso dinanzi alle telecamere, stavolta come tifoso speciale per vedere il match nel torneo Under 16 del Mutua Madrid Open che vedeva protagonista suo fratello minore Jaime. Carlos ha ancora il tutore nella zona del polso e c’è grande incertezza riguardo la data del suo rientro in campo. Si parla di stagione sull’erba ma è tutt’altro che sicuro ed anzi dalla Spagna filtrano preoccupanti dichiarazioni.
Il dottor Josè Luis Martinez Romero, noto chirurgo specialista spagnolo, ha parlato ai microfoni del Mundo Deportivo dell’infortunio di Carlos ed ha rilasciato dichiarazioni riguardo cosa comporta la tenosinovite, il problema che ha colpito Alcaraz e lo ha costretto a fermarsi per infortunio. Parole importanti che fanno chiarezza e il dottor Romero ha spiegato: “E’ un problema che si risolve con riposo e trattamenti in molti casi, in questo caso non è nulla di preoccupante e se parliamo di una tenosinovite acuta il recupero è stimato in un periodo che va tra le quattro o le sei settimane”.
Molti però parlano di altro e cosi il dottore ha precisato chiarendo un aspetto che preoccupa: “Se l’infortunio arriva da lontano ed è una cosa cronica, si può parlare di un infortunio che va dai 3-4 mesi fino ai 6 mesi” ed in questo caso la stagione del numero due al mondo sarebbe altamente compromessa. Romero ha poi spiegato che in quest’ultimo caso delle complicazioni potrebbero portare Alcaraz anche a dover cambiare la tecnica per colpire la palla e quindi è una situazione in divenire ma dalla Spagna filtra preoccupazione.

