La tennista russa partirà favorita nella finale contro la Kostyuk, al debutto nell’atto decisivo di un Masters 1000.

Foto di Ray Giubilo

La russa Mirra Andreeva è arrivata in finale nel Masters 1000 di Madrid e partirà favorito nell’atto decisivo contro l’ucraina Kostyuk, in una sfida molto interessante. Nella conferenza stampa post partita Mirra ha analizzato ed ha dichiarato: “Sono molto soddisfatta di come sto giocando, sono molto felice e sono entusiasta di giocare qui per la prima volta. Penso che sto giocando benissimo e sono rimasta concentrata fino alla fine, sono contento di questo. Fisicamente mi sento molto bene”.

La tennista ha poi proseguito: “Non sono stanco e non penso di dover farmi un paio di giorni di riposo, userò anche prima della finale il metodo utilizzato in precedenza. Pressione? Sinceramente il miglior metodo per gestire la pressione è non conoscere le statistiche, non so nulla su diverse statistiche e non mi interessa sapere se sono la prima o la decima a raggiungere questo risultato. Cerco di distaccarmi da queste cose”.

La Andreeva ha poi proseguito: “Cosa direi alla Mirra di 15 anni? Non so sinceramente, credo gli direi di continuare a Madrid perchè le cose vanno bene. A 15 anni non pensavo a nulla e cercavo di godermi solo il momento. Favorita dopo il ko della Sabalenka? Non ci avevo pensato finora, non lo so. Chiunque è arrivato almeno in semifinale qui ha avuto un ottimo percorso e deve essere orgoglioso, è la mentalità con cui sono entrata per disputare in questa partita”.

Infine la russa ha parlato del rapporto con la sua coach Conchita Martinez: “Entrambe stiamo facendo un ottimo lavoro insieme, penso che mi stia aiutando a migliorare come persona e ovviamente come tennista. Stiamo da due anni e penso che mi ha dato nuove prospettive, cerca di rendermi la vita più facile e renderla più difficile alle mie rivali. Lavoriamo molto e mi aiuta, era una grande giocatrice ed ora è una grande allenatrice”.