L’ex finalista di Wimbledon è stato trovato positivo alla cocaina durante un controllo effettuato a Maiorca e la sua carriera rischia di essere giunta al capolinea

Foto Ray Giubilo

Ieri mattina è arrivata la notizia della sospensione provvisoria di Nick Kyrgios da parte dell’ITIA. L’australiano è stato trovato positivo alla benzoilecgonina, il principale metabolita della cocaina, durante un controllo effettuato lo scorso giugno in occasione dell’ATP 250 di Maiorca. L’ex numero 13 del mondo, che era stato uno dei più duri accusatori di Jannik Sinner nel 2024 (quando ci fu il ‘caso Clostebol‘), si è preso le sue responsabilità attraverso un post su Instagram e ha chiesto scusa a tutti. In attesa di scoprire l’entità della squalifica che gli verrà inflitta, è lecito ipotizzare che la sua carriera possa essere definitivamente terminata.

Cosa rischia l’ex finalista di Wimbledon? Se l’utilizzo di cocaina verrà considerato intenzionale in relazione alla prestazione sportiva, la squalifica può arrivare fino a 4 anni. Se Nick dimostra che l’assunzione era estranea alla prestazione sportiva, quindi non intenzionale, la sanzione sarebbe compresa fra 6 mesi e 2 anni. Esistono altre due fattispecie (che si riferiscono ai controlli out of competition), ma bisogna ricordare che il controllo antidoping a Kyrgios è stato effettuato durante un torneo ATP, quindi all’interno di una competizione. La verità è che il talento di Canberra ha smesso di essere competitivo da quasi quattro anni. Dall’autunno del 2022 fino ad oggi, Nick ha disputato la miseria di dieci incontri ufficiali in singolare perdendone addirittura otto.

Nel frattempo, l’ex numero 1 WTA Simona Halep – che era stata criticata da Kyrgios quando fu sanzionata nel 2023 – ha subito sfruttato l’occasione per vendicarsi. “Non bisogna mai colpire qualcuno quando è al tappeto. La vita ha uno strano modo di ribaltare le posizioni e un modo ancora più strano di svelare la differenza tra un incidente e una scelta personale” – ha scritto la rumena sul suo profilo Instagram, lanciando una chiarissima frecciata a colui che non l’aveva risparmiata alcune stagioni fa.