Le parole dal campo del numero due del mondo, che nonostante la sconfitta trova comunque la forza di scherzare

Foto di Ray Giubilo

LONDRA – «Jannik, non mi piaci più! Sono dieci volte di fila che mi batti…». Dopo 3 ore e 46 minuti di lotta, dopo aver sicuramente assaporato la possibilità di un nuovo exploit dopo quello del Roland Garros, Sascha Zverev ha ancora voglia di scherzare. «Sei un grande campione, il più forte del circuito, hai nuovamente dimostrato perché sei il numero 1 del mondo. E’ stato bello condividere il Centrale con te». Il tedesco da domani diventa il numero 2 del ranking, scavalcando Alcaraz, questo lo aiuterà ad assorbire la delusione per la quarta sconfitta in cinque finali Slam giocate. «Abbiamo avuto due mesi molto buoni – le parole rivolte al suo box – prima la vittoria a Parigi poi la finale qui dove non avevo mai raggiunto nemmeno i quarti di finale. Sono arrivato a 29 anni pensando che non avrei mai raggiunto l’ultimo atto del torneo, me ne vado invece convinto di poterlo un giorno vincere».