Il fuoriclasse spagnolo – fermo da tre mesi a causa di un infortunio al polso – è destinato ad essere sorpassato da Sascha Zverev lunedì prossimo

Carlos Alcaraz è assente dal circuito da tre mesi a causa di un infortunio al polso ed è destinato a perdere la seconda posizione del ranking ATP lunedì prossimo. Avendo raggiunto la finale a Wimbledon per la prima volta in carriera, Alexander Zverev opererà il sorpasso ai danni del fuoriclasse spagnolo, che non mette piede in campo da metà aprile durante il prestigioso ATP 500 di Barcellona. Questo avvicendamento ai piani alti del ranking mondiale potrebbe avere ripercussioni significative nei tornei sul cemento americano, con particolare riferimento agli US Open.
Il 23enne di Murcia non compare infatti nella entry list del Masters 1000 di Montreal, in cui non ha punti da difendere. Se non ci saranno intoppi nell’ultima fase del suo processo di recupero, l’ex numero 1 del mondo tornerà in azione a Cincinnati prima di volare a New York. L’anno scorso, Carlitos aveva sollevato il trofeo in entrambi questi tornei sciorinando il suo miglior tennis. Zverev – dal canto suo – difenderà soltanto 400 punti in Ohio e sarà durissima per l’iberico strappargli il secondo posto alla vigilia degli US Open.
Se Alcaraz sarà la testa di serie numero 3 nella Grande Mela, significherebbe che lui e Jannik Sinner potrebbero incrociarsi già in semifinale. Ecco perché la lotta per la seconda posizione del ranking ATP assume una valenza strategica da non sottovalutare. Il sette volte vincitore Slam, che deve ancora confermare ufficialmente la data del suo rientro – ha la chance di invertire questa situazione, ma bisogna ammettere che le probabilità sono basse. Sascha dovrebbe perdere la finale di Wimbledon in programma domani, fermarsi prima delle semifinali in Canada e Carlitos sarebbe chiamato a bissare il titolo a Cincinnati. Non è sicuramente questa la priorità di Alcaraz nel momento in cui scriviamo, ma le prospettive per l’ultimo Major della stagione sono a dir poco intriganti.

