Il numero 1 del mondo deve lottare per quasi due ore e mezza contro un indomito Etcheverry, che paga un unico break nel terzo set. Carlitos sfiderà Bublik per un posto in semifinale

Giornata dura al Masters 1000 di Monte Carlo tanto per Jannik Sinner, quanto per Carlos Alcaraz. Il campione in carica ha dovuto sudare più del previsto per piegare la resistenza di Tomas Martin Etcheverry, che ha sfoderato una prestazione gagliarda dopo essere stato travolto nel primo set. I soliti passaggi a vuoto hanno complicato il pomeriggio del numero 1 del mondo, che alla fine si è imposto grazie allo score di 6-1 4-6 6-3 dopo 2 ore e 24 minuti di gioco. Per il fuoriclasse spagnolo si tratta della settima vittoria di fila nel Principato e del 15° match consecutivo vinto sulla terra rossa, ma c’è ancora molto da lavorare per raggiungere la forma ottimale.
Il sette volte vincitore Slam ha accusato un brutto passaggio a vuoto nella seconda frazione, in cui ha commesso la bellezza di 23 errori gratuiti, cedendo la battuta per due volte di seguito. L’argentino ha preso coraggio e ha sfruttato gli errori del più quotato rivale per prolungare la contesa al terzo set, dove un unico break ha fatto la differenza in favore del 22enne di Murcia. Carlitos è sembrato nervoso in alcuni momenti, come già era successo a Miami, ma il suo coach Samuel Lopez ha cercato di tranquillizzarlo e di dargli la carica per superare questo scoglio. L’iberico non aveva espresso il suo miglior tennis a Monte Carlo nemmeno l’anno scorso, ma era arrivato a sollevare il trofeo superando le difficoltà e mostrando la giusta attitudine sotto pressione.
“Stavo giocando davvero bene nel primo set, sentivo la palla in modo ideale” – ha spiegato Alcaraz nell’intervista post-match. “Ho iniziato abbastanza bene anche il secondo set, avendo la chance di piazzare il break in apertura, ma non l’ho sfruttata e l’inerzia è girata dalla sua parte. Tomas ha cominciato a giocare in maniera più aggressiva ed è diventata una battaglia” – ha aggiunto la testa di serie numero 1, che affronterà Alexander Bublik domani per un posto in semifinale. Non ci sono precedenti fra lo spagnolo e il kazako.

