Il numero 2 del mondo ha deciso di giocare sia in singolare che in doppio nel Principato, con l’obiettivo di trovare gradualmente i giusti automatismi

Il Masters 1000 di Monte Carlo rappresenta il primo grande torneo sulla terra battuta e regala spesso sorprese, dato che i migliori giocatori non hanno avuto tanto tempo per abituarsi alla superficie. Il mattone tritato necessita di accorgimenti tecnico-tattici significativi, oltre ad essere particolarmente esigente dal punto di vista fisico. Il numero 1 d’Italia Jannik Sinner ha fugato ogni dubbio riguardo alla sua presenza nel Principato e giocherà sia in singolare che in doppio, con l’obiettivo di trovare gradualmente i giusti automatismi. Il 24enne di Sesto Pusteria è reduce da un periodo molto intenso, se si considera che è arrivato in fondo sia a Indian Wells e che a Miami diventando il primo giocatore di sempre a realizzare il ‘Sunshine Double‘ senza perdere nemmeno un set.
Dopo aver conosciuto il suo potenziale cammino in singolare ieri, il numero 2 del mondo ha scoperto anche i suoi primi avversari in doppio. Il quattro volte vincitore Slam – che farà coppia con il belga Zizou Bergs – esordirà contro il ceco Tomas Machac e il norvegese Casper Ruud. Non si tratta certo di due specialisti del doppio, motivo per cui Jannik e Zizou hanno buone chance di avanzare al turno successivo (dove affronterebbero i vincenti della sfida tra Andreozzi/Guinard e Stefanos Tsitsipas/Pavlos Tsitsipas). Lo spicchio di tabellone in cui si trovano Sinner e Bergs è presidiato da Marcel Granollers e Horacio Zeballos, accreditati della testa di serie numero 1.
Nella parte bassa del draw, troviamo invece gli altri giocatori azzurri. Flavio Cobolli e Luciano Darderi avranno un compito non facile contro Andre Goransson ed Evan King, che partiranno con i favori del pronostico. Il freschissimo vincitore di Miami Andrea Vavassori unirà le forze con Matteo Berrettini, eliminato prematuramente a Marrakech e intenzionato a togliersi qualche soddisfazione sul rosso quest’anno. I loro primi rivali saranno due singolaristi, ovvero l’australiano Alex de Minaur e il britannico Cameron Norrie.

