Il numero 2 del mondo è ancora ai box per l’infortunio al polso e deve convivere con una situazione spiacevole, ma sta cercando di non abbattersi

Non è assolutamente un momento facile per Carlos Alcaraz, costretto ai box da un infortunio al polso, mentre il suo grande rivale Jannik Sinner fa incetta di titoli. Il fuoriclasse spagnolo ha dovuto scegliere la vita della cautela in questo preciso frangente della sua carriera, essendosi infortunato in una zona molto delicata e non volendo rischiare di compromettere il resto della sua carriera. Il numero 2 del mondo ha già annunciato che non sarà presente nemmeno a Wimbledon, dopo aver già saltato buona parte della stagione sulla terra rossa e l’amato Roland Garros.
Non esiste una data ufficiale per il suo ritorno in campo, bisognerà aspettare e vedere l’evoluzione del suo polso. Il sette volte vincitore Slam ha recentemente comunicato di sentirsi meglio rispetto a qualche settimana fa, ma non ha ancora ripreso in mano la racchetta e la sensazione è che ci vorrà del tempo. Intervistato al Princesa de Girona CongresFest a Murcia, Carlitos ha ammesso che è difficile accettare questa situazione: “Guardo i risultati mentre sono a casa, vedo i miei avversari competere in tornei ai quali vorrei partecipare, ma purtroppo non posso. Tutto accade per una ragione. Alcuni lo chiamano destino. Spero che la vita mi riserverà qualcosa di speciale al mio ritorno.”
L’ex numero 1 del mondo sta cercando in ogni modo di non abbattersi: “Ciò che mi motiva è andare ogni giorno in campo o in palestra dando il massimo, per poi vedere i frutti del duro lavoro quando competo. Quando avevo 14 anni non ero un tipo paziente, anzi volevo tutto e subito. Con il tempo ho capito che bisogna godersi il viaggio.” Alcaraz ha infine inviato un messaggio ai giovani: “Sognate in grande, buttatevi con entusiasmo nelle cose e godetevi il percorso. Qualsiasi cosa accada, che abbiate successo o meno.”

