L’ex numero 3 del mondo ha deciso di aggiungere un nuovo capitolo alla sua faida con Ivanisevic, che non era stato tenero durante la loro breve collaborazione

La maggior parte degli appassionati e degli esperti erano convinti che la carriera di Stefanos Tsitsipas sarebbe potuta svoltare grazie al supporto di Goran Ivanisevic. La leggenda croata, che aveva aiutato Novak Djokovic a restare al vertice nonostante l’età, sembrava l’uomo giusto per consentire al greco di scacciare la crisi. Il nativo di Atene aveva capito che era necessario un cambiamento drastico se voleva tornare in auge, ma la loro collaborazione si è rivelata un totale fallimento ed è durata soltanto qualche mese. Oltre a non aver ottenuto risultati all’altezza delle aspettative, Stefanos e Goran si sono mandati continue frecciate reciproche che hanno deteriorato il rapporto nel giro di pochissimo tempo.
In una lunga intervista rilasciata a ‘The Times‘ prima del Masters 1000 di Monte Carlo, l’ex numero 3 del mondo ha aggiunto un nuovo capitolo alla sua ‘faida’ con Ivanisevic: “Il suo comportamento non aveva alcun senso. Se quello era il suo modo per mettermi pressione addosso e motivarmi a fare meglio, si sbagliava completamente. Mi ha deluso tantissimo, perché mi ha trattato male e ha detto parecchie cose non vere.” Stefanos ha evidenziato come non fosse al top a causa di un motivo preciso: “Se non ero in grande condizione, era soltanto perché mi faceva male la schiena e non potevo allenarmi alla massima intensità. Ho avuto la sensazione che Goran mi stesse prendendo a calci in un momento in cui ero già a terra.”
‘Tsitsi’ è molto lontano dai suoi standard da parecchio tempo e qualcuno sostiene che la sua crisi sia irreversibile. Dopo aver concluso la sua breve partnership con Ivanisevic, l’ex Top 5 ha deciso di ripristinare il suo vecchio team con suo padre Apostolos come coach. Tuttavia, i risultati in questo inizio di stagione non sono stati soddisfacenti e il greco si trova attualmente al numero 49 del ranking ATP. Se nemmeno i tornei sulla terra battuta dovessero invertire questa tendenza negativa, allora sarebbe opportuna una profonda riflessione.

