Il servizio è il colpo su cui il fuoriclasse azzurro ha lavorato maggiormente negli ultimi mesi, avendo la pazienza di aspettare che i suoi sforzi venissero ripagati

Uno dei colpi su cui Jannik Sinner ha lavorato maggiormente negli ultimi mesi è certamente il servizio. Dopo aver perso la finale degli US Open 2025 contro Carlos Alcaraz, il fuoriclasse azzurro ha capito di aver bisogno di un maggior apporto dalla battuta e ha chiesto al suo team di trovare delle soluzioni per migliorare le sue percentuali. I risultati non sono stati immediatamente evidenti, ma il 24enne altoatesino non ha mai dubitato della bontà di questo percorso e ancora una volta ha avuto ragione lui. Nemmeno un paio di ko inattesi all’inizio di questa stagione hanno minato le sue certezze, anzi hanno rafforzato nella sua mente la certezza che fosse necessario un altro po’ di tempo per veder ripagati i suoi sforzi.
Il ‘Sunshine Double‘ ci ha restituito la versione migliore di Jannik, che ha realizzato un’impresa sensazionale e lo ha fatto senza perdere nemmeno un set (una cosa che non era mai accaduta nella storia del tennis). Vincendo i Masters 1000 di Indian Wells e Miami, Sinner si è rilanciato e punta a sorpassare Alcaraz nel futuro prossimo. Il Masters 1000 di Monte Carlo – primo grande evento della stagione sul rosso – potrebbe già essere l’occasione giusta, ma bisognerà vedere in quali condizioni si presenterà l’azzurro dopo tre settimane molto dure.
Nell’ultimo episodio del suo podcast di successo, Andy Roddick – uno dei migliori battitori di tutti i tempi – ha analizzato nel dettaglio i progressi effettuati da Sinner con questo colpo. Il numero 2 del mondo è migliorato in tutte le voci statistiche, dal numero di aces alla percentuale di prime in campo, passando per i punti vinti con la prima. “Il suo servizio è diventato un’arma letale se si guardano le statistiche degli ultimi mesi, in particolare dopo gli US Open 2025. Jannik aveva offerto a Carlos troppe seconde nella finale di New York e gli aggiustamenti che ha fatto con il suo team hanno funzionato a pieno. Se a ciò aggiungiamo il talento di Sinner in risposta, penso che sia davvero complicatissimo batterlo.” Vedremo se l’ex numero 1 del mondo manterrà la medesima efficacia anche su una superficie più lenta come la terra.

