L’ex campionessa belga ha elogiato la prova di Sinner sottolineando i pro ed i contro del momento.

Pochi giorni e Jannik Sinner dovrebbe ripartire dal Masters 1000 di Montecarlo ma nella testa dei tifosi è ancora in mente la vittoria con il Sunshine Double, i tornei di Indian Wells e Miami letteralmente dominati senza perdere un set. A tessere le lodi del campione azzurro ci ha pensato anche una campionessa come l’ex tennista belga Justine Henin che ha parlato della prestazione di Jannik nel corso di un’intervista ai microfoni di Eurosport France:
“Jannik Sinner è stato davvero eccezionale. Lui ha raggiunto gli obiettivi che si era prefissato in questi due tornei e lo ha fatto senza dubbio con stile. Voleva brillare in questo tour americano e c’è riuscito, il suo servizio ormai è un’arma formidabile e ha dominato come un sovrano nei due tornei. Bisogna anche immaginare questo dominio, vincere due 1000 senza perdere un set può sembrare banale ma ci dice molto non solo sul suo dominio ma anche sulla sua capacità di gestire il momento”.
Justine Henin ha sottolineato di come Sinner alzi il livello quando si sente minimamente minacciato ed ha infine anche apprezzato la prova di Jiri Lehecka, finalista a Miami: “Era la sua prima finale in un 1000 e credo che a fine match si è chiesto ‘Cosa dovrei fare di più?’. Ha provato ad osare nella sua prima finale ed ha attaccato, non ha sprecato la sua chance ma semplicemente il suo avversario era troppo forte” ha chiuso l’ex campionessa belga.

