Ancora una volta grosse polemiche per una situazione – che coinvolge il mondo delle scommesse – ormai intollerabile.

Foto Ray Giubilo

Nel mondo del tennis in queste settimane abbiamo più volte sottolineato dei problemi legati al mondo delle scommesse e di come anche i tennisti talvolta si sentano minacciati. L’ultima riguarda il tennista bosniaco Damir Dzumhur, vincitore al Tiriac Open di Bucarest sul rumeno Jianu, sconfitto con il risultato di 6-3;4-6;7-6. Una vittoria arrivata dopo una grande battaglia, ma che ha lasciato purtroppo strascichi.

Attraverso i propri canali social Dzumhur ha raccontato che suo fratello Zlatan ha ricevuto messaggi di morte e minacce dopo la sua vittoria. Non ci sono grandi informazioni a riguardo ma il messaggio dovrebbe essere arrivato da uno scommettitore e Dzumhur ha citato il messaggio dell’uomo: “Non so cosa Damir Dzumhur significhi per te, ma auguro a lui e a tutta la sua famiglia una morte tra atroci sofferenze”. Insomma un messaggio bruttissimo e vergognoso che non può essere dimenticato o omesso e Dzumhur ha proseguito sottolineando:

“Ricevo messaggi come questi ogni tanto ed è incredibile quanto le persone si sentano a proprio agio nel dire cose che non direbbero mai faccia a faccia. Ora, immaginate cosa devono affrontare atleti e personaggi pubblici ogni singolo giorno. Una negatività costante e viene normalizzato questo comportamento troppo facilmente. Non dimentichiamo che dall’altra parte del profilo online c’è una persona reale”. E il tennista bosniaco ha proseguito: “Questa situazione sta diventando disgustosa. Ho accettato di non poter cambiare tante cose e tra queste c’è il fatto che questo tipo di persone mi mandano i peggiori messaggi dopo le partite. Ma non si rivolgono solo a me, quanto devi essere malato per fare cose del genere? Dove sta andando il mondo”.