Le parole del numero uno al mondo in conferenza stampa dopo la sconfitta alle ATP Finals contro Sinner, tra l’impegno in Davis e i problemi alla coscia durante il match

Carlos Alcaraz è uscito sconfitto dall’ultimo atto delle ATP Finals 2025, con Jannik Sinner che si è preso il titolo di Maestro e ha messo la parola fine alla stagione. Nonostante un grande livello di gioco dimostrato in campo, lo spagnolo non è riuscito a mantenere il break di vantaggio ottenuto nel secondo parziale e ha perso in due set. Presentatosi in conferenza stampa, Alcaraz ha parlato delle difficoltà incontrate nel corso del match e di come non sia semplice affrontare Sinner sul veloce. “Fare un break a Jannik non è una cosa da tutti. Non è solo il servizio, che comunque è molto difficile da rispondere, ma è proprio difficile vincere un punto da fondo contro di lui. Il suo primo colpo dopo il servizio è molto buono. Fa tutto molto bene, ha alcune piccole finestre dove a volte ti permette di entrare, ma non è facile”.
Nel corso del match, soprattutto a fine primo set, Alcaraz ha chiamato il medical time-out per trattare un problema alla coscia destra. “Il dolore al bicipite femorale non mi ha influenzato più di tanto – spiega Carlitos – perché riuscivo a correre bene, riuscivo ad arrivare bene sulla palla. Ovviamente, a volte mi passavano per la testa dei pensieri su cosa sarebbe successo se avessi fatto le cose folli a cui ero abituato. Ma riuscivo a giocare bene. Lui ha meritato”. Nessun problema quindi in vista della partecipazione in Coppa Davis, che vedrà la Spagna impegnata nei quarti di finale contro la Repubblica Ceca nella giornata di giovedì 20 novembre. “L’idea è di andare a Bologna e vedere come progredisce il bicipite femorale. La mia intenzione è di fare tutto il possibile per giocare la Coppa Davis per la Spagna e portare il titolo”.

