L’ex numero 2 WTA ha affermato che non c’è nulla di anormale nello stratosferico ingaggio percepito da Jannik e Carlitos per giocare il torneo di Doha

Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno entrambi scelto l’ATP 500 di Doha come primo torneo dopo gli Australian Open. L’Happy Slam è stato assolutamente trionfale per il 22enne spagnolo, che ha vinto l’unico Major che ancora gli mancava ed è diventato il più giovane di sempre ad aver completato il ‘Career Grand Slam‘. Il fuoriclasse di Murcia ha scritto una nuova pagina di storia del tennis e – se continuerà a progredire in questo modo – ha tutte le carte in regola per minacciare i record dei ‘Big 3’. Il 24enne azzurro – dal canto suo – ha dovuto abdicare a Melbourne Park dopo due titoli consecutivi, oltre ad aver mancato l’accesso alla sua sesta finale Slam di fila.
Il numero 2 del mondo ha già fatto il suo esordio a Doha ieri, battendo molto nettamente il ceco Tomas Machac in una sfida dominata dall’inizio alla fine. Carlitos è atteso oggi dal francese Arthur Rinderknech, un giocatore sicuramente pericoloso su questa superficie, ma autore di un inizio di stagione deludente sul piano dei risultati. Tuttavia, nelle ultime ore il principale argomento di discussione è diventato l’ingaggio percepito da Jannik e Carlos per partecipare al torneo qatariota. Secondo quanto riferito da ‘La Gazzetta dello Sport‘, i primi due giocatori del mondo avrebbero intascato dagli organizzatori 1.2 milioni di dollari, più del doppio del prize money riservato al vincitore.
L’ex campionessa russa Svetlana Kuznetsova è intervenuta su questa argomento affermando che non c’è nulla di anormale. “Quando un torneo è abbastanza piccolo e vuole attirare giocatori di alto livello, ci vuole qualcosa che vada oltre i punti e il montepremi. Mi riferisco ai cosiddetti bonus. Se un tennista di prima fascia può guadagnare soldi extra senza stravolgere troppo il suo calendario, perché non dovrebbe approfittarne? Gli organizzatori del torneo non fanno questa scelta in modo casuale: due giocatori del calibro di Alcaraz e Sinner sono in grado di portare moltissimi tifosi sugli spalti” – ha spiegato l’ex numero 2 WTA.

