Una "discriminazione" che non esiste

Una "discriminazione" che non esiste

I numeri certificano che Serena Williams non è la tennista più controllata dalla USADA, e nemmeno dall'ITF. Limitandoci all'agenzia antidoping americana, quattro tennisti sono stati più controllati di lei. E non era stata la più testata nemmeno quando sfiorò il Grande Slam.

Serena Williams discriminata? “Io penso di sì”

Serena Williams discriminata? “Io penso di sì”

Serena Williams manifesta il suo disappunto per il gran numero di controlli antidoping a cui viene sottoposta. “Almeno contribuisco a tenere lo sport pulito... “. In effetti viene testata più dei connazionali, almeno dalla USADA. Però certe procedure sono normali, specie dopo uno stop così lungo.

Serena e la “persecuzione” dei test antidoping

Serena e la “persecuzione” dei test antidoping

Serena Williams è di gran lunga la tennista più controllata dall'antidoping, uomini compresi. Un paio di settimane fa si è arrabbiata perché un addetto USADA (l'agenzia antidoping americana) ha avuto un eccesso di zelo per un test fuori protocollo. Esasperata, ha chiesto aiuto alla WTA. La storia diventa pubblica grazie a uno “spione” all'aeroporto di San Francisco.

Errani stangata: stop aumentato a 10 mesi

Errani stangata: stop aumentato a 10 mesi

AGGIORNATO - Clamorosa sentenza del TAS di Losanna: aumentata da 2 a 10 mesi la squalifica di Sara Errani per la positività al letrozolo. Potrà tornare soltanto nel febbraio 2019, a meno che... Secondo i giudici, non ha dimostrato (almeno al 51%) che aveva assunto la sostanza tramite cibo contaminato.

Un citofono rotto ha salvato Alize Cornet

Un citofono rotto ha salvato Alize Cornet

Nessuna squalifica per Alize Cornet: il Tribunale ITF l'ha prosciolta dall'accusa di aver violato le norme antidoping, saltando tre test in meno di 12 mesi. Per il terzo, è stata stabilita la negligenza dell'addetta antidoping: ha suonato quattro volte e ha telefonato alla giocatrice, ma “non ha fatto ogni sforzo ragionevole” per entrare in contatto con lei.

Udienza su un caso di doping... il 1 maggio

Udienza su un caso di doping... il 1 maggio

È il curioso caso di Alize Cornet. La francese ha saltato tre controlli in meno di dodici mesi: rischia uno o due anni di squalifica. Alize contesta il terzo “no show”: sostiene che nel giorno del mancato controllo era regolarmente a casa e di non avere colpe. Sentenza prevista tra qualche settimana: Roland Garros a rischio?

Madison Brengle fa causa a WTA e ITF

Madison Brengle fa causa a WTA e ITF

Madison Brengle, n.83 WTA, denuncia WTA, ITF e la società che gestisce i controlli antidoping: i test sul sangue le hanno creato una serie di problemi fisici e psicologici. “Soffre di una sindrome che non le fa tollerare un ago in vena: adesso ha gonfiore e debolezza permanenti nel braccio e nella mano destra”.

Cornet, l'angoscia va avanti: udienza il 1 maggio

Cornet, l'angoscia va avanti: udienza il 1 maggio

A differenza di quanto aveva annunciato (“Sarò ascoltata a marzo”), Alize Cornet dovrà aspettare fino al 1 maggio per l'udienza presso il Tribunale Indipendente, chiamato a giudicare sulla sua violazione delle norme antidoping: lo scorso anno ha saltato tre controlli a sorpresa. Nel frattempo prosegue l'attività, anche se mostra vivi segni di nervosismo.

5 mesi a Bellucci, ma non era un silent ban

5 mesi a Bellucci, ma non era un silent ban

L'ITF comunica la sospensione del tennista brasiliano quando ha già scontato l'80% della squalifica. È stato possibile perché Bellucci aveva rifiutato di sottoporsi a una sospensione provvisoria in attesa di giudizio. In questo caso, le norme antidoping tutelano la privacy. Ma da quando gli hanno comunicato la positività non ha mai giocato...

Doping: nuove regole per richiedere il TUE

Doping: nuove regole per richiedere il TUE

Forse per evitare nuovi casi Fancy Bears', l'ITF ha varato un portale da cui i giocatori e i loro medici potranno inoltrare le richieste di esenzione terapeutica per le sostanze vietate. Il protocollo di accesso sarà piuttosto severo. Nel 2017, gli hacker si sono concentrati soprattutto sul calcio.

Il meldonium visto dalle tenniste russe

Il meldonium visto dalle tenniste russe

Come mai le connazionali di Maria Sharapova non si sono mai esposte sulla vicenda della connazionale? Prova a capirlo un lavoro di Tennis.com. Semplicemente, in Russia il meldonium è visto come una medicina molto semplice, “da banco”, per nulla associabile a un illecito. “Lo hanno vietato appena prima delle Olimpiadi... ”

La Errani non ci sta: anche lei fa ricorso al TAS

La Errani non ci sta: anche lei fa ricorso al TAS

Non solo NADO Italia (per ottenere un inasprimento della pena): anche Sara Errani si è rivolta al CAS di Losanna per contestare la parte della sentenza in cui le vengono tolti i punti e i prize money conquistati dal 16 febbraio al 7 giugno. Un passaggio ritenuto “fortemente immotivato” dal clan della romagnola.

Caso Errani: NADO Italia ricorre al TAS di Losanna

Caso Errani: NADO Italia ricorre al TAS di Losanna

L'agenzia antidoping nazionale ritiene troppo leggera la squalifica ITF alla Errani (due mesi, anche se in realtà sono quasi sei) e presenterà ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport, ente supremo per controversie di questo tipo. Potrebbe emergere qualche elemento nuovo rispetto alla sentenza di primo grado, sia in un senso che nell'altro.

Errani: 52 minuti di rabbia, orgoglio e commozione

Errani: 52 minuti di rabbia, orgoglio e commozione

Tanto è durata la prima conferenza stampa di Sara Errani dopo la sospensione ufficializzata lunedì. La romagnola ha respinto con forza ogni addebito, sottolineando come la stessa sentenza abbia stabilito la sua innocenza. “Sono stata squalificata perché anche la negligenza altrui è responsabilità dell'atleta”.

Il letrozolo nei tortellini costa 2 mesi alla Errani

Il letrozolo nei tortellini costa 2 mesi alla Errani

Il Tribunale ITF sospende Sara Errani per appena due mesi. La sostanza ingerita è utilizzata da anni dalla madre per evitare il ricomparire di un tumore, e sarebbe finita accidentalmente nel cibo ingerito dall'azzurra. La linea difensiva ha generalmente prevalso su quella accusatoria. Sara potrà tornare a giocare il 2 ottobre.

"Errani positiva all'antidoping”

"Errani positiva all'antidoping”

Un test effettuato a inizio anno avrebbe individuato la presenza di anastrozolo, un farmaco ormonale, nell'organismo di Sara Errani. La sostanza è ritenuta vietata dal regolamento antidoping. La FIT avrebbe già appoggiato la Errani, disegnando la strategia difensiva. Nella storia ci sono stati 15 positività a questa sostanza, tutti finiti con una sanzione.

Daniel Evans positivo alla cocaina

Daniel Evans positivo alla cocaina

Nuovo scandalo-doping: il ribelle Daniel Evans, numero 50 ATP, e risultato positivo alla cocaina in un test effettuato lo scorso aprile. “E' molto importante dirvi che l'ho assunta in un contesto che non c'entra nulla con il tennis. Posso solo scusarmi dal profondo del mio cuore”. Rischia 4 anni di stop, ma potrebbe ottenere uno sconto.

Rafa salta il Queen's e Raonic assume Knowles

Rafa salta il Queen's e Raonic assume Knowles

Niente Queen's per Rafa Nadal, che tornerà direttamente a Wimbledon; nuovo consulente per Milos Raonic: sull'erba sarà accompagnato da Mark Knowles. Nel frattempo, L'agenzia antidoping francese polemizza con l'ITF per non aver permesso ulteriori controlli durante il Roland Garros.

La Sharapova si ribella: “Basta criticarmi!”

La Sharapova si ribella: “Basta criticarmi!”

In un'intervista con il settimanale de “La Parisien”, la russa si dice seccata per le critiche dei colleghi. “Ho già pagato, perché dovrebbero punirmi ancora? Quando la faccenda non era chiara si poteva giudicare, ma adesso trovo che criticarmi sia scorretto”. Senza classifica WTA, ripartirà grazie alle wild card nei tornei più importanti.

Fa la foto con Nole e Murray, poi viene squalificato

Fa la foto con Nole e Murray, poi viene squalificato

Altra vittima del meldonium: il giovane kazako Arsan Arashov, 17 anni, viene squalificato per due anni. Potrà tornare il 29 settembre 2018. Mai tra i top-500 junior, poco prima della sentenza aveva scattato foto con Djokovic e Murray. Subito dopo, ha cancellato il suo account Instagram.

La nutella e la Coca Cola di Rafa Nadal

La nutella e la Coca Cola di Rafa Nadal

In un'intervista con la TV serba, Janko Tipsarevic rivela alcuni aneddoti sui colleghi. A suo dire, un po' di anni fa Rafael Nadal mangiava un barattolo di nutella e beveva tre litri di Coca Cola al giorno. “E un terzo dei giocatori del Bayern Monaco fuma”. Secondo il serbo, il doping nel tennis è un fenomeno marginale. E non tocca i migliori.

Niente tango a Parigi per Maria Sharapova?

Niente tango a Parigi per Maria Sharapova?

A 24 ore dall'ufficializzazione della wild card a Roma, Maria Sharapova incassa una mezza doccia fredda da Parigi. Il neopresidente FFT sembra contrario all'assegnazione di una wild card per il Roland Garros. “Che senso ha investire un milione e mezzo sull'antidoping e poi invitare chi ha violato le regole?

Sempre più “vampiri” a caccia di tennisti dopati

Sempre più “vampiri” a caccia di tennisti dopati

L'ITF ha pubblicato i dati sui controlli antidoping del 2016. Su un totale di quasi 5.000, 1.863 sono stati prelievi sul sangue al di fuori delle competizioni. Testati 1.080 giocatori: 144 di loro hanno ricevuto sette o più visite a domicilio. Il focus è sui più forti, gli over 30 e quelli fermi per infortunio. Il sistema non sarà mai perfetto, ma (forse) oggi è più difficile doparsi con efficacia.

Argentina: risveglio con controllo antidoping

Argentina: risveglio con controllo antidoping

Sfibrati da una notte di festeggiamenti, i tennisti argentini sono stati svegliati all'alba dagli addetti ai controlli antidoping: per loro, prelievi di sangue ed urine. Non l'hanno presa benissimo perché si erano sottoposti agli stessi controlli 48 ore prima. Prende forma l'agenda per i giorni successivi: martedì faranno visita al presidente Mauricio Macri.