Olga Danilovic ha scelto un coach “senza limiti”

Olga Danilovic ha scelto un coach “senza limiti”

Nuovo allenatore per la promettente serba, già vincitrice di un torneo WTA: sarà seguita da Petar Popovic, già al fianco di Petkovic, Karlovic e Krajinovic. È un tipo ambizioso, un po' fuori dalle righe. “Vorrei che fosse tra le top-30 dopo Wimbledon: non sarà facile, ma può riuscirci”. Madison Keys si affida a Jim Madrigal.

L'addio di Bojana, la “terza donna” serba

L'addio di Bojana, la “terza donna” serba

Bojana Jovanovski doveva essere l'erede di Jelena Jankovic e Ana Ivanovic, ma tanti problemi fisici e un tennis un po' limitato gliel'hanno impedito: è stata al massimo n.32 WTA. Gli acciacchi (polso e spalla) l'hanno convinta a dire addio a neanche 27 anni. Finirà gli studi, poi sogna di fare la coach. Nel frattempo è diventata la signora Petrovic.

La Stosur non si arrende e “punta” al rosso

La Stosur non si arrende e “punta” al rosso

A quasi 35 anni, reduce dalla peggior stagione in carriera, Samantha Stosur sceglie di puntare ancora sul singolare. Riparte da Nick Watkins, il tecnico con cui aveva lavorato quando aveva 16 anni. “Fu lui a perfezionare il mio servizio in kick. Penso di poter competere con le migliori e punto soprattutto ai tornei sulla terra battuta”.

Rischio Halep: “Inizio il 2019 senza allenatore”

Rischio Halep: “Inizio il 2019 senza allenatore”

La numero 1 del mondo inizierà la nuova stagione senza coach. Lasciata a piedi da Darren Cahill, Simona Halep non ingaggerà nessuno, almeno nei primi tornei. Erano già stati fatti alcuni nomi, ma dovranno aspettare. E lei precisa: “Vorrei vincere Wimbledon, ma non sarà il mio obiettivo principale”.

La Kerber punta sul talismano Schuettler

La Kerber punta sul talismano Schuettler

La carriera di Angelique Kerber cambiò nel 2011, quando si allenò per qualche settimana presso l'accademia di Schuettler-Waske a Offenbach. Sette anni dopo, a seguito della brusca separazione con Wim Fissette, la tedesca riparte dall'ex top-5 ATP. Non ha esperienza nel circuito femminile, ma è un gran lavoratore.

L'inarrestabile girandola dei coach WTA

L'inarrestabile girandola dei coach WTA

Punto della situazione sugli allenatori che vanno e vengono dalle panchine del circuito femminile. Con Halep e Kerber “libere”, ci sono altre novità: Vika Azarenka ha ritrovato Wim Fissette, mentre la Svitolina ha promosso Andrew Bettles nel ruolo di head coach. Neo top-10, Kiki Bertens ha scelto di investire.

Demi Schuurs, la top-10 che si veste da uomo

Demi Schuurs, la top-10 che si veste da uomo

Con sette tornei vinti, la doppista olandese è la più titolata del 2017 insieme a Elise Mertens (uomini compresi). Soltanto nel 2015 ha accettato di dedicarsi alla specialità, mentre le è capitato di litigare con qualche azienda per il suo abbigliamento: sul campo (e fuori) si veste soltanto da uomo.

Johanna ha scelto l'ex guru di Wawrinka

Johanna ha scelto l'ex guru di Wawrinka

È Dimitri Zavialoff il nuovo coach di Johanna Konta: dopo qualche settimana di prova, la britannica ha deciso di assumerlo a tempo pieno. Il francese ha forgiato lo straordinario rovescio di Stan Wawrinka, poi aveva fatto miracoli con Timea Bacsinszky. Obiettivo top-10. Nuovo coach anche per la Mertens: ha scelto David Taylor.

55 tornei e Masters che “abbraccia” novembre

55 tornei e Masters che “abbraccia” novembre

Pubblicato il calendario WTA del 2019: torna Palermo, Hua Hing prende il posto di Taipei City e i due Masters si invertono di data: si giocherà prima il WTA Elite Trophy, poi le WTA Finals di Shenzhen. Il rientro del torneo italiano permette di collocare Nanchang all'inizio della stagione asiatica.

Elina Svitolina, supplente a sorpresa

Elina Svitolina, supplente a sorpresa

Era tra le meno accreditate, ha finito col vincere da imbattuta: Elina Svitolina si aggiudica le WTA Finals e chiude in bellezza un stagione che era diventata quasi preoccupante. In finale ha mostrato una fase difensiva notevolissima, portando Sloane Stephens all'esasperazione e a troppi errori gratuiti.

Sloane dall'inferno al paradiso

Sloane dall'inferno al paradiso

La seconda semifinale del Masters sembrava un incubo per Sloane Stephens: in netto svantaggio, sale sull'ultimo treno disponibile e riesce a vincere. Karolina Pliskova va KO alla distanza. “Vincere il primo game dopo aver perso i primi otto mi ha dato una scossa”. Comunque vada, nel 2018 ha dimostrato di poter essere una top-player.

Elina rischia, poi chiude da imbattuta

Elina rischia, poi chiude da imbattuta

I regolamenti delle WTA Finals prevedono calcoli e confusione per stabilire la classifica de gironi: alla fine Elina Svitolina mette tutti d'accordo, battendo la Wozniacki e chiudendo il Gruppo Bianco con tre vittorie. In conferenza stampa, la danese rivela di avere l'artrite reumatoide.

“Grazie Singapore, ma Shenzhen è un'opportunità”

“Grazie Singapore, ma Shenzhen è un'opportunità”

Nella conferenza stampa di fine anno, la WTA traccia le linee guida del futuro. Ringraziata Singapore, che quest'anno dovrebbero sancire il record di pubblico, Steve Simon guarda con ottimismo alla nuova sede e promette che il coaching avrà un'evoluzione. Nonostante manchino le stelle, gli ascolti sono cresciuti in misura importante.

Stavolta Annika Beck ha detto basta. Sul serio

Stavolta Annika Beck ha detto basta. Sul serio

Ad appena 24 anni, Annika Beck annuncia l'addio al tennis giocato. Ferma da un anno, a gennaio aveva smentito le voci di un possibile ritiro, mentre oggi ammette di voler privilegiare lo studio, pur avendo evitato di scrivere o pronunciare la parola “ritiro”. Ha vinto due titoli WTA ed è stata numero 37 del mondo.

Amburgo spinge per un torneo combined

Amburgo spinge per un torneo combined

Approvato il progetto che prevede una ristrutturazione del campo centrale del Rothenbaum Club. Saranno sistemati tetto, sedili e servizi igienici: allontanato lo spettro di uno spostamento del torneo, anzi, la nuova proprietà vuole raddoppiare riportando le donne ad Amburgo dopo 17 anni. “In questo momento c'è un 50% di possibilità”.

La Bouchard fa un altro tentativo: Michael Joyce!

La Bouchard fa un altro tentativo: Michael Joyce!

Pochi giorni dopo la separazione con Johanna Konta, il tecnico americano trova un nuovo, affascinante, incarico: è in prova con Eugenie Bouchard. I due si sarebbero trovati a Tel Aviv e la canadese ha già vinto cinque partite di fila, come non le era mai accaduto nel 2018. È un caso o può essere una svolta?

Singapore: ultimi pass per Pliskova e Svitolina

Singapore: ultimi pass per Pliskova e Svitolina

Evitata la bagarre: definito il campo di partecipazione delle WTA Finals. Gli ultimi posti sono andati a Karolina Pliskova ed Elina Svitolina. Decisiva la sconfitta di Kiki Bertens a Mosca. La ceca ha avuto una stagione senza acuti ma solida, mentre l'ucraina ringrazia l'ottimo avvio.

Angelique Kerber e Wim Fissette si separano!

Angelique Kerber e Wim Fissette si separano!

Alla vigilia delle WTA Finals, la tedesca annuncia la separazione con il coach che l'ha riportata ai vertici, e con cui ha vinto Wimbledon. Negli ultimi tre mesi ha raccolto pochi successi, ma lo scorso weekend erano ancora in campo insieme. Giocherà le WTA Finals senza coach, poi deciderà il da farsi per il futuro.

Shenzhen cambia sede per le WTA Finals 2019

Shenzhen cambia sede per le WTA Finals 2019

La maxi arena da 450 milioni di dollari promessa alla WTA dalla candidatura di Shenzhen non sarà pronta per il 2019, anno della prima edizione delle Finals nella città cinese. La burocrazia ha rallentato il via dei lavori, costringendo organizzatori e WTA a trovare una sede alternativa. L'hanno fatto in fretta: si giocherà allo Shenzhen Bay Sports Center.

Camila Giorgi e la statistica Salva-Italia

Camila Giorgi e la statistica Salva-Italia

Vincendo il torneo di Linz, Camila Giorgi ha evitato che l'Italia vivesse un'intera stagione senza intascare titoli WTA: l'ultima volta è accaduto nel 1999. In attesa del rientro di Sara Errani, l'italoargentina è l'unica in grado di essere competitiva a certi livelli: nel 2018, tutte le nostre migliori giovani hanno peggiorato il loro ranking.

A Camila Giorgi basta un'ora per sorridere

A Camila Giorgi basta un'ora per sorridere

La finale contro Ekaterina Alexandrova è stato il match più semplice nel percorso di Camila Giorgi a Linz. La russa tiene fino al 3-3, poi l'azzurra scappa via e si aggiudica il secondo titolo in carriera. Nel 2018 ha imparato a vincere i match da favorita, evitando gli scivoloni. Se il fisico la lascerà in pace, nel 2019 potrà arrivare il tanto atteso exploit.

Yastremska, la maturità di una 18enne

Yastremska, la maturità di una 18enne

Primo titolo WTA per la giovanissima ucraina, capace di lasciare appena tre giochi a Qiang Wang. Nonostante l'età, è già in grado di formulare pensieri articolati e interessanti. Il tennis non le manca e tutto fa pensare che possa diventare una grande giocatrice. In finale, è stata aiutata dalla stanchezza della cinese.

La Cina fa volare Caroline Garcia

La Cina fa volare Caroline Garcia

I successi a Wuhan e Pechino erano un'altra cosa, ma la francese porta a casa un bel successo aggiudicandosi il torneo di Tianjin. Una partita ben giocata, con spettacolare rimonta nel tie-break del primo set, complica la qualificazione al Masters di Karolina Pliskova. “La Cina mi porta bene” dice la Garcia.

Camila Giorgi, la Principessa dei palazzetti

Camila Giorgi, la Principessa dei palazzetti

Sesta finale WTA per Camila Giorgi, quinta al coperto. Il problema è che il calendario WTA ha visto una notevole riduzione dei tornei indoor. Vent'anni fa, ce n'erano 12, spalmati su 10 settimane. La Giorgi è comunque certa del best ranking e, dopo il gran match contro la Van Uytvanck, partirà favorita in finale.

La Konta riparte da zero: coach licenziato

La Konta riparte da zero: coach licenziato

Un 2018 fallimentare ha convinto la numero 1 britannica a chiudere il rapporto con Michael Joyce, ex coach della Sharapova. Partita al numero 9 WTA, è scesa in 45esima posizione. Sarà il terzo cambio di allenatore in tre anni. Per trovare il sostituto, si affiderà alla Starwings Sports di Lawrence Frankopan.