Cecchinato Express non si ferma più

Cecchinato Express non si ferma più

Domenica scorsa non aveva mai vinto una partita in uno Slam, domenica prossima giocherà gli ottavi di finale del Roland Garros. La corsa del palermitano è inarrestabile e sul campo 18 di Porte d’Auteil firma la vittoria più importante in carriera: spedito a casa il n.11 Pablo Carreno Busta.

La vendetta trasversale di Sascha Zverev

La vendetta trasversale di Sascha Zverev

A un mese dalla separazione con Juan Carlos Ferrero, il giovane tedesco sfodera una grande prestazione contro un giocatore che si allena proprio nell'accademia di Ferrero, con cui non si era lasciato troppo bene. Ha lottato nel primo set, poi ha messo in scena un bombardamento che gli ha regalato la prima finale del 2018.

Lo spagnolo che fa miracoli sul cemento

Lo spagnolo che fa miracoli sul cemento

È ufficialmente amore fra Pablo Carreno Busta e il cemento americano: dopo le semifinali del 2017 a Indian Wells e Flushing Meadows, il 26enne di Gijon si è guadagnato un posto fra gli ultimi quattro anche a Miami. Dopo quasi tre ore ha domato Kevin Anderson, salvando un match-point, ed è pronto alla sfida contro Zverev e Coric. Non ruberà l'occhio, ma sa come si vincono le partite.

“Se Kevin non avesse il servizio...”

“Se Kevin non avesse il servizio...”

Battuto al fotofinish dal sudafricano, Pablo Carreno Busta si arrabbia per il suo stile di gioco. “Che si voglia o no, con il servizio fa la differenza. Se avesse un servizio normale, lo batterei facilmente”. Sceso al numero 14 ATP, l'asturiano dice di aver ritrovato sensazioni positive “un tempo partivo già battuto in match come questi”.

Buenos Aires, la notte amara di Fabio Fognini

Buenos Aires, la notte amara di Fabio Fognini

Nel match d'esordio in Argentina, il n.1 azzurro si fa sorprendere da una bella prestazione di Leonardo Mayer. Grandi meriti dell'argentino, molto aggressivo sin dal primo punto. Fabio ha tentato alcune variazioni, ma non ha funzionato. Tenterà il riscatto a Rio de Janeiro. Carreno Busta perde e scaraventa la racchetta in tribuna.

Pablo Carreno Busta e l'incubo dell'altura

Pablo Carreno Busta e l'incubo dell'altura

Reduce dalla Davis giocata sul livello del mare, Pablo Carreno Busta non si adatta ai 3.000 metri di Quito e perde all'esordio. “Non sapevo come giocare, ho provato tutte le soluzioni, ma non ne ho trovate di efficaci”. Però Albert Ramos, che ha viaggiato con lui, è ancora in gara...

Marin ha fatto cento, e non si vuole fermare

Marin ha fatto cento, e non si vuole fermare

Vittoria numero 100 per Marin Cilic in un torneo del Grande Slam. Supera un tenace Pablo Carreno Busta in quattro set e acciuffa un posto nei quarti, dove potrebbe affrontare Rafa Nadal. Ci ha perso cinque volte su sei, ma è sempre più vicino al suo limite. È giunto il momento di mostrarlo.

Dominic Thiem vince il derby degli spompati

Dominic Thiem vince il derby degli spompati

L'austriaco soffre più del dovuto, ma alla fine la spunta su un generoso Pablo Carreno Busta. Dopo il matchpoint, si concede uno sbuffo che assomiglia a un sospiro di sollievo. Nel girone degli spompati, si giocherà l'accesso in semifinale contro David Goffin. Sembrano davvero tutti al lumicino delle energie.

Grigor è nei 4: annientato un menomato Goffin

Grigor è nei 4: annientato un menomato Goffin

Bastano 73 minuti a Grigor Dimitrov per raggiungere Roger Federer nell'elenco dei semifinalisti delle Nitto ATP Finals. David Goffin, frenato da evidenti problemi al ginocchio sinistro, riesce a farsi vedere negli specchietti retrovisori del bulgaro solo nel finale di partita, ma il 6-0 6-2 è fin troppo chiaro. Goffin-Thiem decisiva in chiave semifinale.

Vai, Delpo! Ne mancano soltanto due

Vai, Delpo! Ne mancano soltanto due

In 48 ore il Masters 1000 di Parigi Bercy ha tagliato fuori dalla corsa alle ATP Finals ben sei pretendenti. Solo in cinque possono ancora puntare all'otttavo posto di Carreno Busta, ma il vero testa a testa è fra Del Potro e Pouille. Se "Delpo" arriva in semifinale passa lo spagnolo e obbliga Pouille a vincere il titolo. Per il livello mostrato nelle ultime settimane l'argentino merita la qualificazione.

La tensione Masters gioca brutti scherzi

La tensione Masters gioca brutti scherzi

Prime eliminazioni eccellenti a Parigi Bercy, almeno in chiave Masters: Pablo Carreno Busta e Sam Querrey dovevano vincere a tutti i costi, invece si sono fatti sorprendere dalla wild card Mahut e dal qualificato Krajinovic. Adesso è tutto nelle mani di Anderson, Del Potro, Tsonga e Pouille. La situazione si evolverà di giorno in giorno.

La furiosa rincorsa di Del Potro e Tsonga

La furiosa rincorsa di Del Potro e Tsonga

Si fa intrigante la caccia agli ultimi due posti per le ATP Finals: con sei qualificati, David Goffin è quasi dentro. L'ultima posizione, a oggi, sarebbe di Pablo Carreno Busta. Lo spagnolo è tallonato da Querrey e Anderson, ma da dietro rincorrono Del Potro e Tsonga. Se almeno uno dei due ce la facesse, sarebbe una bella notizia.

Kevin Anderson, 203 centimetri di felicità

Kevin Anderson, 203 centimetri di felicità

Dalla lotteria dello Us Open esce il numero 32 di Kevin Anderson: il gigante di Johannesburg batte Pablo Carreno Busta e diventa il tennista da ranking più basso a conquistare una finale a New York, nonché il primo sudafricano in una finale Slam dall’85. Impiega un set a ingranare, poi domina e si arrampica sugli spalti ad abbracciare il suo team. Giocatore di solo servizio? Andate a chiederlo ai suoi avversari…

Anderson risveglia il gigante addormentato

Anderson risveglia il gigante addormentato

Con la sua semifinale a New York, Kevin Anderson spera di rilanciare il Sudafrica. Paese con grandi tradizioni, oggi è lontano dalle scene principali e si affida a lui per tornare protagonista. “Spero che i miei successi servano a stimolare i ragazzi a giocare a tennis”.

Il duro lavoro di Pablo Carreno Busta

Il duro lavoro di Pablo Carreno Busta

Non credeva tanto alle sue capacità, ma lavorando duramente lo spagnolo ha raggiunto la sua prima semifinale Slam. Approfittando delle cattive condizioni fisiche di Diego Schwartzman, si impone in tre set e vola tra i primi quattro a Flushing Meadows. Le qualità nascoste del suo tennis.

Shapovalov illumina, Carreno Busta vince

Shapovalov illumina, Carreno Busta vince

Termina contro Pablo Carreno Busta lo splendido Us Open di Denis Shapovalov, partito dalle qualificazioni e arrivato fino alla seconda settimana. Lo spagnolo lo “mata” con tre tie-break e si prende una chance enorme di arrivare in fondo, ma il giovane canadese continua a emozionare il pubblico. Il mondo del tennis non vede l’ora di trovarlo fra i grandissimi.

Cari big, è arrivata l'ora della resa dei conti

Cari big, è arrivata l'ora della resa dei conti

Djokovic a parte (ma la sconfitta con Thiem non sorprende), tutti gli altri big hanno fatto finalmente il loro dovere. Non è una novità il grande rendimento di Nadal, aiutato dal ritiro di Carreno Busta, mentre Murray e Wawrinka prima del Roland Garros non avevano affatto emozionato. Ma con l'arrivo dello Slam ecco lo scatto dei campioni: si sfideranno per un posto in finale.

Ora Carreno Busta può puntare alla top-10

Ora Carreno Busta può puntare alla top-10

Lo spagnolo conquista il primo quarto di finale in carriera in un torneo del Grande Slam, vincendo una battaglia furibonda contro Milos Raonic, risolta per 8-6 al quinto set dopo oltre quattro ore. Il suo 2017 è un continuo crescendo: la Spagna potrebbe aver trovato il top-10 per il post-Nadal. Nel frattempo, il post può attendere: "Rafa" lascia 5 game a Bautista Agut.

Carreno Busta “doma” la terra ed entra tra i top-20

Carreno Busta “doma” la terra ed entra tra i top-20

Lo spagnolo conferma il gran momento di forma e intasca il terzo torneo ATP negli ultimi otto mesi, il primo sulla terra battuta. Prima supera tre connazionali più esperti di lui, poi in finale doma Gilles Muller: raggiunge i top-20, ma nella classifica stagionale si trova addirittura in settima posizione.

Carreno Busta piega Ferrer e trova Muller

Carreno Busta piega Ferrer e trova Muller

Non c'è verso di fermare lo splendido 2017 di Pablo Carreno Busta: lo spagnolo batte con un doppio 6-3 David Ferrer e si guadagna la finale all'ATP 250 di Estoril. Se la giocherà contro un sorprendente Gilles Muller, al miglior risultato in carriera sulla terra battuta. In caso di vittoria l'iberico salirebbe al numero sette (!) della classifica Race.

Toh, si rivede J.C.Ferrero (in doppio)

Toh, si rivede J.C.Ferrero (in doppio)

Il torneo di Barcellona ha proposto la curiosa coppia Carreno Busta-Ferrero: quest'ultimo non giocava da quattro anni e mezzo. I due hanno perso con onore contro gli specialisti Matkowski e Nestor, ma l'esperimento non dovrebbe ripetersi. “L'ho vissuta come un regalo – dice Ferrero – è nato tutto come uno scherzo”

“Nole” soffre, rischia, ma vince. Per ora.

“Nole” soffre, rischia, ma vince. Per ora.

Altro match durissimo per Djokovic a Monte Carlo: come contro Simon va avanti di un set e un break, poi si complica la vita e finisce per rischiare seriamente la sconfitta. Ma anche stavolta si salva sul più bello, piazzando il break decisivo nell'ultimo gioco.

Fabio lotta, Andreas no. Ma perdono entrambi.

Fabio lotta, Andreas no. Ma perdono entrambi.

Poche soddisfazioni per i due azzurri al Masters 1000 di Monte Carlo: sul Centrale vanno fuori uno via l’altro all’esordio. Seppi raccoglie solamente tre giochi contro Zverev, mentre Fognini sta in campo quasi due ore e mezza contro Carnno Busta, ma perde per la quinta volta in altrettante sfide.

Carreno Busta: una semifinale da top-20

Carreno Busta: una semifinale da top-20

Splendido risultato per il 25enne di Gijon: a livello Masters 1000 aveva raggiunto solamente una volta il terzo turno, ma a Indian Wells gli è andato tutto alla grande. Fra bravura e fortuna (non ha affrontato nemmeno un avversario più forte di lui) eccolo in semifinale, dopo aver cancellato due match-point a Pablo Cuevas. E con un posto al tavolo dei primi 20 del mondo prenotato per lunedì mattina.

Fognini perde ma ha più punti dell'anno scorso

Fognini perde ma ha più punti dell'anno scorso

La sconfitta di Fabio contro Pablo Carreno Busta mette fine al primo bimestre azzurro del 2017. A sorpresa, il ligure ha raccolto più punti dell'anno scorso (135 contro 100) e ha colto il punto decisivo in Davis. Il bilancio non è positivo, e quel 6-0 in avvio fa male. Ma la condizione sta crescendo e non ci sono infortuni. Si può essere moderatamente ottimisti?