Mr. Serietà Basilashvili vince anche a Pechino

Mr. Serietà Basilashvili vince anche a Pechino

Sfruttando le precarie condizioni di un Juan Martin Del Potro un po' debilitato, Nikoloz Basilashvili vince il secondo titolo in meno di tre mesi. Li ha scelti bene: Amburgo e Pechino sono entrambi ATP 500. È stato bravissimo nella gestione dei punti importanti, annullando ben sette palle break. Ma non ride mai...

Basilashvili, un sorriso per tutta la Georgia

Basilashvili, un sorriso per tutta la Georgia

Altro risultato a sorpresa per Nikoloz Basilashvili: già vincitore all'ATP 500 di Amburgo, può ripetersi a Pechino. Vinta una bella semifinale contro Edmund, adesso sfida Del Potro per il titolo. Ride poco, ama l'aviazione e la cucina, ma a suon di risultati è diventato un esempio per i suoi connazionali.

Rafa e la particolarità dello Us Open

Rafa e la particolarità dello Us Open

Con un ginocchio non più fasciato, Rafael Nadal vince un altro match fisico: superato Basilashvili, si rifiuta di parlare della riforma della Coppa Davis e rivela un curioso aneddoto sul trofeo dello Us Open: “È l'unico Slam in cui la replica della coppa ha le stesse dimensioni dell'originale”.

A sfidare "Rafa" ci sarà un super Thiem

A sfidare "Rafa" ci sarà un super Thiem

Seconda sorpresa in poche ore allo Us Open maschile: dopo Alexander Zverev va fuori anche il finalista del 2017 Kevin Anderson, sorpreso da un Dominic Thiem davvero in palla. Rispondendo (bene) da lontanissimo l'austriaco trova la chiave per disinnescare il servizio del rivale, e si guadagna il primo quarto Slam lontano da Parigi. Sfiderà Nadal.

Quattro ore e mezza per sentirsi più forte

Quattro ore e mezza per sentirsi più forte

Nel match dello Us Open più lungo della sua carriera, Rafael Nadal vince una battaglia serrata contro un superlativo Karen Khachanov, capace di tenere il suo ritmo più a lungo del previsto. Avrebbe potuto vincere tutti i set, mentre se n'è preso uno solo, ma esce a testa alta.

L'America di Berrettini si apre alla grande

L'America di Berrettini si apre alla grande

Dopo tre settimane di pausa, per recuperare dalle fatiche dei mesi precedenti e allenarsi sul cemento in vista del suo primo Us Open, Matteo Berrettini è ripartito alla grande negli Stati Uniti. A Winston Salem è l'unico azzurro agli ottavi, grazie ai successi su Benneteau e Basilashvili. Mercoledì potrebbe vedersela con Hyeon Chung, in un duello affascinante.

La Georgia non deve più guardare al passato

La Georgia non deve più guardare al passato

Primo titolo ATP per un tennista georgiano: Nikoloz Basilashvili, proveniente dalle qualificazioni, vince addirittura al Rothenbaum Club di Amburgo. In finale supera Leonardo Mayer all'ultimo respiro e volerà al n.35 ATP. Alex Metreveli aveva vinto cinque tornei, ma giocava per l'Unione Sovietica.

Nicolas Jarry vuole imitare Marcelo Rios

Nicolas Jarry vuole imitare Marcelo Rios

Prima vittoria in carriera contro un top-10 per il gigante cileno Nicolas Jarry. Ad Amburgo sogna di imitare Marcelo Rios, unico cileno capace di vincere al Rothenbaum Club. Prosegue la favola di Leonardo Mayer, avanti anche Basilashvili e Kovalik.

Baldi sfiora l'impresa, ma va bene così

Baldi sfiora l'impresa, ma va bene così

Reduce da una bella avventura nelle qualificazioni, Filippo Baldi gioca alla pari con il n.74 ATP Basilashvili, confermando di essere tecnicamente in grado di tenere certi ritmi, peraltro a lungo. Gli è mancato lo sprint finale, ma forse una sfida a Novak Djokovic sarebbe stata troppo. Adesso tornerà nei Challenger e non deve crearsi troppe aspettative.

La grande occasione di Andreas Seppi

La grande occasione di Andreas Seppi

Battendo in due set Nikoloz Basilashvili, Andreas Seppi ha regalato all'Italia una semifinale tricolore a Budapest, dove si giocherà l'accesso in finale contro Marco Cecchinato. Ma c'è di più: l'altoatesino (che torna nella top-50) è di gran lunga il giocatore più forte ed esperto ancora in corsa in Ungheria. Meriterebbe il titolo, come premio alla carriera.

Thomas e i (pochi) dettagli che fan la differenza

Thomas e i (pochi) dettagli che fan la differenza

Stenta a decollare il 2018 di Thomas Fabbiano: in otto tornei il pugliese ha collezionato appena due vittorie, raccogliendo sei eliminazioni al primo turno. A Miami domina il primo set contro Nikoloz Basilashvili, ma si arrende al terzo. Ha già perso di misura varie volte, segno che il livello non è male, ma ,anca l'abitudine a giocare certi incontri.

Tra Andreas e i quarti c'è Edmund il maratoneta

Tra Andreas e i quarti c'è Edmund il maratoneta

Quattro ore contro Anderson, cinque set contro Basilashvili sotto il sole cocente: è il percorso di Kyle Edmund, l'uomo che proverà a bloccare il sesto assalto di Andreas Seppi ai quarti di uno Slam. Le battaglie a 40 gradi lo avranno stancato o sarà al 100%? “Ho due notti di riposo, sono ottimista”.

Più genio che sregolatezza. Paire ride a Metz.

Più genio che sregolatezza. Paire ride a Metz.

Dopo essersi aperto il tabellone cancellando un match-point a David Goffin, Benoit Paire non tradisce. Supera in due set Nikoloz Basilashvili e si regala a Metz la quinta finale ATP in carriera. Ne ha vinta solo una, due anni fa a Bastad, ma è favoritissimo per il bis. Sfiderà il qualificato Peter Gojowczyk, mai così avanti nel Tour.

Jared sul podio della Next Gen. A fari spenti.

Jared sul podio della Next Gen. A fari spenti.

Mentre gli altri statunitensi brillavano negli Slam juniores, Jared Donaldson era concentrato nel percorso di crescita, transitato per oltre due anni anche dall'Argentina. Prima si è nascosto, ma è arrivato nel momento giusto: classifica alla mano è il migliore della Next Gen a stelle e strisce, e coi quarti di finale a Cincinnati salirà al numero 3 della Race to Milan.

La rinascita (da record) di “Rafa” in quattro punti

La rinascita (da record) di “Rafa” in quattro punti

Zverev a Melbourne, Edmund a Monte Carlo, e Fognini e Djokovic a Madrid: secondo Toni Nadal e Carlos Moya, sono le vittorie chiave che hanno restituito al tennis il miglior Nadal. Un Nadal che, mentre al Roland Garros meditano una statua in suo onore, contro Basilashvili coglie il suo miglior successo in carriera (!) per percentuale di giochi vinti, e si presenta alla seconda settimana col record di soli 15 game persi.