Un set con questo Nadal è una vittoria

Un set con questo Nadal è una vittoria

Fabio Fognini gioca un primo set superbo al cospetto del Re della terra battuta, lo mette all'angolo strappandogli cinque game di fila e la spunta per 6-4, facendo sognare l'impresa a un Centrale gremito. Ma dall'inizio del secondo la musica cambia: Nadal reagisce, Fognini accusa un calo mentale e fisico, e raccoglie tre game in due set. Pazienza: il suo resta un torneo da applausi.

Il torneo di Djokovic profuma di vecchi tempi

Il torneo di Djokovic profuma di vecchi tempi

Tre vittorie in due set, una sfida con Nishikori in arrivo e un probabile duello con Nadal in vista: il suo tennis non è quello di una volta, ma nel torneo di Novak Djokovic ci sono tanti segnali positivi. "È fra i miei tre migliori match in 12 mesi", ha detto il serbo dopo il successo su Ramos, tenuto a distanza di sicurezza per quasi tutto il match.

Attento, Fognini! Ti attende un super Nadal

Attento, Fognini! Ti attende un super Nadal

A Rafael Nadal bastano 82 minuti per strapazzare Denis Shapovalov, e togliere appeal a un match potenzialmente molto interessante. Il canadese le prova tutte, ma le energie sprecate per restare in partita nella prima mezz'ora gli costano caro. Nadal, in grande spolvero al servizio, si prende il duello con Fognini. Ci ha perso 3 volte, ma l'ha anche battuto altre 10.

Fab Fognini: altra meraviglia al Foro

Fab Fognini: altra meraviglia al Foro

A Roma il 16 maggio è di nuovo il giorno di Fabio Fognini: a un anno dal successo su Andy Murray, al Foro Italico il ligure firma un'altra impresa mandando al tappeto Dominic Thiem, secondo favorito per il successo finale. Match stupendo del numero uno azzurro, che la spunta nella battaglia e si crea una grande chance per arrivare ai quarti di finale.

Cecchinato ci prova, ma Goffin ne ha di più

Cecchinato ci prova, ma Goffin ne ha di più

Marco Cecchinato si prende il lusso di mettere paura a David Goffin, strappandogli il primo set sul Pietrangeli grazie a un filotto di sei giochi di fila, dal 5-1 in favore del belga. Ma l'impresa sfuma in avvio di secondo: il numero 10 del mondo riduce gli errori e torna padrone del match. Tuttavia, la carriera del siciliano sembra svoltata sul serio.

A Roma come a Genova, vince ancora Pouille

A Roma come a Genova, vince ancora Pouille

Continua il rapporto difficile fra Andreas Seppi e gli Internazionali d'Italia. Dopo lo splendido quarto di finale del 2012, l'altoatesino ha vinto un solo match nelle cinque apparizioni successive. Nella rivincita della sfida di Coppa Davis contro Lucas Pouille l'azzurro riesce a ribaltare il match dopo una partenza lenta, ma nelle fasi decisive emerge la superiorità del francese, che la spunta al tie-break del terzo.

La magia del Pietrangeli trascina l'Italia

La magia del Pietrangeli trascina l'Italia

Dopo Sonego, l'Italia porta al secondo turno degli Internazionali altre due new entry: Marco Cecchinato e Matteo Berrettini. Il primo dà continuità al suo miglior momento in carriera battendo in rimonta un osso duro come Cuevas, mentre il laziale gioca un match perfetto contro Tiafoe, e si regala Zverev.

Quando il gioco si fa duro, Sonego inizia a giocare

Quando il gioco si fa duro, Sonego inizia a giocare

Più il palcoscenico è importante e più Lorenzo Sonego diventa pericoloso. È del 23enne torinese la prima vittoria azzurra agli Internazionali d'Italia: con carattere e personalità rimonta un set ad Adrian Mannarino, la spunta 6-3 al terzo e conferma di avere tutte le qualità che servono per emergere. Gioia anche per Filippo Baldi, che si guadagna il main draw.

Baldi accende il Foro, in una giornata così così

Baldi accende il Foro, in una giornata così così

L'impresa di Filippo Baldi, che cancella un match-point a Marton Fucsovics e la spunta per 7-6 6-7 7-5 dopo oltre tre ore di battaglia, dà una pennellata d'azzurro a una prima giornata degli Internazionali poco italiana. Dei giocatori passati dalla lunga trafila delle pre-qualificazioni, il lombardo è stato l'unico a vincere una partita.

“Sascha” guarda sempre più in alto

“Sascha” guarda sempre più in alto

Arriva agli Internazionali d’Italia la prima semifinale di Alexander Zverev fra Slam e Masters 1000. Il tedeschino batte in due set Milos Raonic e conferma le ambizioni da ATP Finals: è numero 6 della Race to London. E non è finita qui: contro John Isner, mai così avanti sulla terra, il favorito sarà lui.

E se l’outsider fosse Delpo?

E se l’outsider fosse Delpo?

Dopo 5 anni Juan Martin Del Potro torna a vincere tre incontri in un grande torneo sulla terra. Lo fa a sorpresa agli Internazionali d’Italia: ha ammesso di non aver preparato il torneo, ma il suo tennis funziona e il rovescio cresce match dopo match. Contro Nishikori non ha regalato nulla, e si presenta in grande fiducia al test-Djokovic.

Batti il numero uno e poi...

Batti il numero uno e poi...

Termina agli ottavi il sogno romano di Fabio Fognini: il numero uno azzurro cede con un doppio 6-3 a un ottimo Alexander Zverev, non entrando mai in partita. Poi polemizza spiegando che avrebbe preferito giocare di sera, in condizioni più favorevoli, ma è una questione regolamentare: Zverev deve giocare anche il doppio. “Ora vado a vincere il mio torneo più grande”.

Fognini è umano, come noi. E lo rimpiangeremo

Fognini è umano, come noi. E lo rimpiangeremo

A Fognini va riconosciuto un grande merito: aver dimostrato che anche un campione ha paura, soffre la pressione, crolla di fronte a un ostacolo. Con i suoi atteggiamenti spesso villani, mostra umanità. Non vanno giustificati, ma non va nemmeno crocifisso lui. Anche perché in futuro ci mancherà. (Tratto dal numero di maggio de "Il Tennis Italiano")

Il Foro Italico ai piedi di Fabio Fognini

Il Foro Italico ai piedi di Fabio Fognini

Agli Internazionali d'Italia è la notte magica di Fabio Fognini: il ligure gioca un match sontuoso contro il campione in carica Andy Murray, lo stordisce di accelerazioni e palle corte e firma l'impresa del torneo, imponendosi per 6-2 6-4. Esplosione di gioia al Foro Italico: Fognini diventa il quinto giocatore italiano di tutti i tempi a battere un n.1 del mondo.

“Finalmente Roma ha visto cosa sa fare Fognini”

“Finalmente Roma ha visto cosa sa fare Fognini”

L’impresa contro Murray offre un Fognini più lucido del solito. Parla di vittoria da top-3 personale, della soddisfazione per aver mostrato il suo lato migliore al pubblico del Foro Italico, e anche dei suoi limiti. “Magari la paternità (ha ribadito di essere pronto a partire per Barcellona da un momento all’altro) mi aiuterà a migliorare. Murray: “brutto periodo”.

Non è il miglior Djokovic, ma per ora può bastare

Non è il miglior Djokovic, ma per ora può bastare

Esordio da sei e mezzo per Novak Djokovic agli Internazionali d’Italia: malgrado un po’ di nervosismo dettato (anche) dalle condizioni non perfette del Campo Centrale, il serbo tiene a bada in due set un buon Aljaz Bedene. "Partenza lenta, poi è andata meglio. Ma il campo...". Giovedì il primo match delicato, con Bautista Agut o Carreno Busta.

Seppi perde e allarma Roma: “è calata la voglia”

Seppi perde e allarma Roma: “è calata la voglia”

Andreas Seppi continua il suo periodo difficile cadendo al primo turno degli Internazionali d’Italia, battuto da Nicolas Almagro in un match che poteva andare diversamente. Ma il problema è un altro: in conferenza stampa l'azzurro ha confessato di aver un po’ perso la voglia. A 33 anni è anche normale, ma per l’Italia sarebbe davvero una cattiva notizia.

Tigre Fognini graffia Berrettini e avvisa Murray

Tigre Fognini graffia Berrettini e avvisa Murray

Ottimo esordio a Roma per il numero uno azzurro: lascia quattro game al debuttante Berrettini e si prepara per la sfida contro Andy Murray. Col cellulare a portata di mano per attendere la bella notizia della nascita del figlio. “Lui non sta giocando da Murray, e io ho dimostrato di poterlo mettere in difficoltà”.

Dopo 7 ore la prima gioia. Firmata Arnaboldi.

Dopo 7 ore la prima gioia. Firmata Arnaboldi.

Ci è voluto fino alle 17, ma dopo sei sconfitte le qualificazioni degli Internazionali hanno finalmente applaudito il primo successo tricolore. L’ha conquistato Arnaboldi, battendo Estrella Burgos in rimonta, al tie-break del terzo set. Il canturino, che si qualificò nel 2015, tenterà il bis contro Berlocq: “ho il tennis per batterlo”. (Foto Sposito/FIT)

Roma sente già profumo di Djokovic-Nadal

Roma sente già profumo di Djokovic-Nadal

Il sorteggio del tabellone maschile degli Internazionali d’Italia, svolto all’Arco di Costantino, ha detto che a soli sette giorni dal duello di Madrid, Djokovic e Nadal potrebbero ritrovarsi in semifinale anche al Foro Italico. Murray (già a Roma) è con Wawrinka, ma riuscirà ad arrivare in fondo? Non ride l’Italia: tutti i nostri avrebbero dei big al secondo turno.

Roma: pre-quali senza Quinzi e Donati

Roma: pre-quali senza Quinzi e Donati

Al via il maxi evento che ci guiderà verso gli Internazionali BNL d'Italia: al Foro Italico, 48 giocatori (e altrettante giocatrici) lotteranno per tutte le wild card delle qualificazioni più alcuni posti nel main draw. Assenze pesanti tra gli uomini: mancheranno due dei nostri migliori giovani, oltre a Bolelli e Giannessi (che però potrebbero esserci comunque).

Roma trema: Federer in dubbio e… niente Serena?

Roma trema: Federer in dubbio e… niente Serena?

Serena Williams, campionessa in carica al Foro Italico, è l’unica big non iscritta per l’edizione 2017 degli Internazionali d’Italia. Se dovesse mancare anche Federer il torneo sarebbe orfano dei due giocatori di maggior richiamo per il pubblico. Sara Errani avrà bisogno di una wild card, mentre la Schiavone, nell’ultimo anno della sua carriera, potrebbe fare le spese dell’invito assegnato a Maria Sharapova.

L’ENTRY LIST MASCHILE - L’ENTRY LIST FEMMINILE

"Stare lontano dalla terra? Forse è una buona idea"

"Stare lontano dalla terra? Forse è una buona idea"

Le frasi di Federer gelano gli appassionati italiani: lo svizzero potrebbe saltare per intero la stagione su terra battuta. “L'anno scorso avevo sentito qualcosa di strano al ginocchio, quindi potrebbe essere una buona idea”. L'idea è approcciare il rosso due settimane prima di Parigi, il che significherebbe saltare Madrid e Roma.

Dubbio terra per Federer: “deciderò dopo Miami”

Dubbio terra per Federer: “deciderò dopo Miami”

Lo svizzero torna sulla possibilità di ridurre al minimo la stagione sulla terra battuta, la superficie meno adatta al suo tennis. “Oggi come oggi sarebbe un grande rischio giocare troppo sul rosso. Deciderò dopo Miami, in base ai risultati”. L’impressione è che giocherà un solo torneo più il Roland Garros.

Djokovic in finale, ma quanta fatica con Nishikori

Djokovic in finale, ma quanta fatica con Nishikori

Novak Djokovic soffre contro Kei Nishikori ma vince in rimonta dopo 3 ore, 2-6 6-4 7-6(5). Domani alle 17 va a caccia del terzo titolo romano consecutivo ma dovrà fare i conti con un riposato Andy Murray...Da Roma, ALESSANDRO TERZIANI