Johanna ha scelto l'ex guru di Wawrinka

Johanna ha scelto l'ex guru di Wawrinka

È Dimitri Zavialoff il nuovo coach di Johanna Konta: dopo qualche settimana di prova, la britannica ha deciso di assumerlo a tempo pieno. Il francese ha forgiato lo straordinario rovescio di Stan Wawrinka, poi aveva fatto miracoli con Timea Bacsinszky. Obiettivo top-10. Nuovo coach anche per la Mertens: ha scelto David Taylor.

Si chiude il tetto sull'Ashe, Sloane va

Si chiude il tetto sull'Ashe, Sloane va

Un ottimo match, il migliore del torneo, risolleva le quotazioni della campionessa in carica. Doma in due set una ringhiante Azarenka, forse aiutata da una piccola pausa (davvero necessaria?) quando la bielorussa le aveva preso le misure. Vince tre game di fila e approda agli ottavi, senza rinunciare al suo approccio un po' naif.

La crescita senza fine di Elise Mertens

La crescita senza fine di Elise Mertens

Ormai non ci sono più dubbi: la semifinale all'Australian Open ha cambiato la carriera di Elise Mertens. Dopo il successo di due settimane fa a Lugano, la 22enne di Leuven vince anche a Rabat, portando a dodici la sua striscia di successi consecutivi sulla terra. Sale al n.16 WTA e conferma di aver trovato un livello importante: a Parigi sarà fra le outsider più pericolose.

Sara, niente rivincita: troppa Mertens

Sara, niente rivincita: troppa Mertens

Doveva essere la rivincita del duello di Fed Cup, invece la sfida fra Sara Errani ed Elise Mertens nei quarti di finale del WTA di Rabat finisce come a Genova. La belga, in condizioni strepitose, lascia appena 4 giochi e vince la decima partita di fila, ma l'azzurra gioca comunque un match positivo. Va a Madrid con buona fiducia. Paolini eliminata a Praga.

Niente miracoli a Genova: il Belgio si impone 4-0

Niente miracoli a Genova: il Belgio si impone 4-0

La notte non risolve i problemi di Sara Errani: la romagnola raccoglie quattro game contro Elise Mertens e il Belgio mantiene il suo posto nel World Group I. “Non sono serena, sto vivendo un momento difficile fuori dal campo e questo si trasferisce in partita” dice la Errani. Ad agosto scopriremo se ci sarà un allargamento a 16 squadre del World Group.

Jasmine e quella volèe maledetta: Belgio avanti 1-0

Jasmine e quella volèe maledetta: Belgio avanti 1-0

Perso nettamente il primo set, Jasmine Paolini trova le misure per giocare alla pari con Elise Mertens. Va tre volte avanti di un break, si procura tre setpoint consecutivi, ma non riesce a prolungare la sfida. La belga chiude in due set e porta avanti il Belgio, ma non avrà troppo tempo per recuperare in vista della Errani.

Errani-Paolini per sfatare il tabù genovese

Errani-Paolini per sfatare il tabù genovese

L'Italia ha perso gli ultimi match organizzati a Genova: Tathiana Garbin pianifica il riscatto e sceglie Jasmine Paolini per sfidare la top-20 Elise Mertens. Partita complicata: le chance di ritrovare il World Group I passano dai due singolari della Errani. Ma dove possiamo artigliare il terzo punto?

La doppia fiducia di Elise Mertens

La doppia fiducia di Elise Mertens

Vincendo singolare e doppio a Lugano, la belga si toglie di dosso i tremori legati al rendimento sulla terra battuta. “Se mi iscrivo a singolare e doppio, li gioco entrambi al massimo”. Trovata la fiducia necessaria, è già a Genova per la sfida di Fed Cup. “Se ti muovi bene e scivoli, sulla terra puoi giocare aggressiva. Ma senza eccedere”.

Elise Mertens sbanca Lugano e spaventa l'Italia

Elise Mertens sbanca Lugano e spaventa l'Italia

A sei giorni dal play-off con l'Italia per il World Group di Fed Cup, la numero uno belga Elise Mertens conquista singolare e doppio (con Kirsten Flipkens) al nuovo Samsung Open di Lugano, finalmente libero dalla pioggia nelle ultime due giornate. Contro Aryna Sabalenka la 22enne di Leuven mostra pazienza e intelligenza tattica, e si prende il terzo titolo in carriera. L'Italia è avvisata.

Attenta Italia, la Mertens è già in forma Fed Cup

Attenta Italia, la Mertens è già in forma Fed Cup

Reduce da due mesi negativi, la belga ha ritrovato una buona forma proprio alla vigilia della trasferta a Genova: al Samsung Open di Lugano, finalmente senza pioggia, ha centrato la finale sia in singolare che in doppio. Sabato è rimasta in campo quasi cinque ore per battere Barthel e Lapko. E in doppio gioca con la Flipkens.

Ecco la Pieri. Belgio: capitano ad interim

Ecco la Pieri. Belgio: capitano ad interim

Una sola novità nella convocazioni azzurre per Italia-Belgio, valevole per un posto nel World Group: prima convocazione per Jessica Pieri (n.224 WTA), che qualche giorno fa ha superato proprio Deborah Chiesa. Ancora una volta, l'Italia si affida alla Errani. Dopo il licenziamento della Monami, il capitano provvisorio Van Aken sceglie le stesse giocatrici.

Dodici anni dopo, sarà di nuovo Italia-Belgio

Dodici anni dopo, sarà di nuovo Italia-Belgio

Sarà il Belgio l'avversaria dell'Italia nei play-off per tornare nel World Group I di Fed Cup. Si giocherà in Italia, sabato 21 e domenica 22 aprile. Elise Mertens fa paura, ma si tratta comunque di un sorteggio positivo, con una storia fatta di soli successi tricolori. In sette precedenti ha sempre vinto l'Italia, con la perla della finale del 2006 a Charleroi.

La panchina lunga fa felice la Repubblica Ceca

La panchina lunga fa felice la Repubblica Ceca

Anche senza Karolina Pliskova, la Repubblica Ceca è sul 2-0 contro la Svizzera. Vincono Kvitova e Strycova, e l’ennesima semifinale in Fed Cup è già a un passo. In parità, invece, la prima giornata delle sfide Bielorussia-Germania e Francia-Belgio. Al Vendéspace di La Roche-sur-Yon sarà importantissimo il primo singolare di domenica, fra Mladenovic e Mertens.

La nuova Kim è la belga che non ti aspetti

La nuova Kim è la belga che non ti aspetti

Prosegue la favola di Elise Mertens: favorita da un problema fisico (anca) di Elina Svitolina, azzecca la decima vittoria consecutiva e centra la semifinale alla sua prima apparizione a Melbourne. Il suo segreto? Tanta semplicità, sia dentro che fuori dal campo.

Elise nel paese delle meraviglie (e dell'amore)

Elise nel paese delle meraviglie (e dell'amore)

Non conosce fine l'avventura di Elise Mertens. La belga è ancora imbattuta nel 2018, centra i quarti a Melbourne e porta avanti una favola con il suo fidanzato Robbe Ceyssens, 24 anni, che è anche il suo coach. Si sono conosciuti da bambini, poi si sono ritrovati dieci anni dopo nell'accademia di Kim Clijsters. Ed è iniziato tutto.

A Hobart, la maga della pioggia è Elise Mertens

A Hobart, la maga della pioggia è Elise Mertens

Secondo titolo consecutivo per Elise Mertens sul cemento della Tasmania. Nella storia del torneo, è la prima giocatrice a vincere per due volte. In un pomeriggio falcidiato dalla pioggia, sono trascorse sette ore tra il primo e l'ultimo punto della finale contro Mihaela Buzarnescu. Già che c'era, ha vinto anche il doppio.

Elina, la predatrice dei piccoli tornei

Elina, la predatrice dei piccoli tornei

Quando il livello è più basso, Elina Svitolina non sbaglia mai. A Istanbul si è aggiudicata il terzo titolo in stagione, ma le manca un acuto nei grandi tornei. “Sono contenta di come ho approcciato la terra battuta, è una superficie che può uccidere il fisico”. In finale non ha avuto problemi contro la blega Elise Mertens.

E menomale che voleva ritirarsi!

E menomale che voleva ritirarsi!

WTA HOBART – Martedì Elise Mertens si era resa protagonista di un brutto episodio contro Sachia Vickery: entrambe volevano ritirarsi per andare a giocare le qualificazioni dell’Australian Open, la statunitense l’ha battuta sul tempo e lei è rimasta fregata. Ma non poteva chiedere di meglio: a Melbourne la rivale ha perso subito, mentre lei conquistato il primo titolo in carriera. Da n.127 WTA.

Giocare per perdere

Giocare per perdere

Scene surreali al WTA di Hobart: il secondo turno fra Vickery e Mertens si trasforma in una gara a chi si ritira per prima! Entrambe chiedono l’intervento del fisioterapista dopo un solo game, la statunitense è più scaltra e lascia la vittoria alla belga. Ma ride lei: l’obiettivo (di entrambe) era volare a Melbourne in tempo per giocare le qualificazioni.