All'angolo di Dimitrov spunta... Andre Agassi!

All'angolo di Dimitrov spunta... Andre Agassi!

Ulteriore spunto di interesse per il torneo di Parigi Bercy: insieme a Dimitrov, in preda a una crisi di risultati, c'è Andre Agassi. La sua unica esperienza come allenatore non ha funzionato, ma il carisma è indiscutibile. Non si conoscono i dettagli dell'accordo, ma per ora Dani Vallverdu rimane in sella.

Il numero di Agosto-Settembre è in edicola!

Il numero di Agosto-Settembre è in edicola!

Ecco Il Tennis Italiano da leggere sotto l'ombrellone: in attesa dello Us Open, facciamo un tuffo nei mitici anni 90 insieme al giocatore che, più di tutti, li ha simboleggiati: Andre Agassi, intervistato dal direttore. E ancora: quello che ci ha lasciato Wimbledon, il 12enne libanese, tante interviste... e non solo.

Nole è tornato grande, ma senza il “guru”

Nole è tornato grande, ma senza il “guru”

In un'intervista alla stampa slovacca, Marian Vajda ha ammesso che l'uscita di scena di Pepe Imaz dal team Djokovic era tra le condizioni per il suo rientro. “Quando giochi devi pensare al tuo avversario, non a Buddha”. Quella chiamata dalla Repubblica Dominicana e le prime tracce del vero Nole.

L'argentino (d'Italia) che ha stregato Djokovic

L'argentino (d'Italia) che ha stregato Djokovic

Del team con cui Djokovic aveva iniziato il 2018 è rimasta una sola persona: il fisioterapista argentino Ulises Badio. Vive in Veneto e ha conosciuto "Nole" nel 2017 a Roma: poco dopo, è arrivata la chiamata. "È stata una grande sfida - dice -, ma è tutta la vita che studiavo per essere pronto”.

Agassi: «mi sentivo parte dei problemi, non la soluzione»

Agassi: «mi sentivo parte dei problemi, non la soluzione»

In un'intervista col The Guardian, Andre Agassi entra nei dettagli che non hanno fatto funzionare la sua collaborazione con Novak Djokovic. Le incertezze del serbo, e il fatto che fosse restio a certi cambiamenti ritenuti necessari da Agassi, non hanno fatto nascere l'alchimia necessaria per andare avanti.

Bye Bye anni 70, siete stati grandi!

Bye Bye anni 70, siete stati grandi!

CURIOSITÀ - Con l'uscita di Ivo Karlovic, nessun giocatore nato negli anni 70 rimane tra i top-100. Da Andre Agassi in poi, per 31 anni e mezzo hanno avuto almeno un rappresentante. Il ranking attuale conta sette "reduci", ma solo il croato si trova tra i primi 800. La decade ha prodotto 27 finalisti Slam e 34 giocatori capaci di chiudere almeno una stagione tra i top-10.

Luxilon Multicolor

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Da quando Andre Agassi le ha definite "illegali" nel lontano 2002, le corde Luxilon hanno rivoluzionato il modo di giocare a tennis, diventando leader del settore, almeno fra i professionisti. La nostra analisi dei modelli più popolari: Luxilon Alu Power, Luxilon Element Rough e Luxilon 4G.

'Agassi? tutto ok, posso chiamarlo in ogni momento'

'Agassi? tutto ok, posso chiamarlo in ogni momento'

Pur senza entrare nei dettagli, Novak Djokovic blocca le voci secondo cui l'addio con Andre Agassi sia stato burrascoso. “Gli 8-9 mesi con lui sono stati fantastici per tutto quello che ho imparato, lo ringrazio. E mi ha detto che posso chiamarlo in qualsiasi momento”. Le sensazioni positive del ritorno con Marian Vajda.

Djokovic torna alle origini? Si allena con Vajda

Djokovic torna alle origini? Si allena con Vajda

Nole è stato visto allenarsi a Marbella con Marian Vajda, storico coach abbandonato lo scorso maggio, dopo 11 anni di collaborazione. Non c'è l'ufficialità di un ritorno di fiamma, ma l'indizio è chiarissimo. Nel frattempo emergono i dettagli dell'addio alla coppia Stepanek-Agassi: la pensavano allo stesso modo, mentre "Nole" non era d'accordo.

Djokovic "rompe" anche con Stepanek

Djokovic "rompe" anche con Stepanek

Novak Djokovic ufficializza la rottura con Andre Agassi e rincara la dose: è già terminata anche la collaborazione con Radek Stepanek. Sembrava la figura giusta per riportarlo in alto, invece è durato appena quattro mesi (e soli tre tornei). A meno di un anno dall'addio a Marjan Vajda, Djokovic si trova ancora da solo, e in alto mare.

“Agassi ha mollato? Non sapeva cosa fare”

“Agassi ha mollato? Non sapeva cosa fare”

Piovono critiche sulla scelta di Novak Djokovic di farsi allenare da Andre Agassi. A collaborazione terminata, l'ex capitano di Davis Bogdan Obradovic auspica il ritorno a un team che lo segua a tempo pieno. Molto severo l'ex giocatore Armenulic: “È stato Novak a rendere Agassi un coach: come avrebbe mai potuto dargli una mano?”

Addio Agassi-Djokovic: «spesso in disaccordo»

Addio Agassi-Djokovic: «spesso in disaccordo»

È terminata dopo meno di un anno la collaborazione fra Novak Djokovic e Andre Agassi, mai realmente decollata. I problemi di "Nole" e la carenza di risultati l'hanno resa l'ennesimo tentativo di rinascita andato male. "Ci ho provato, ma ci siamo trovati spesso in disaccordo", ha detto Agassi a ESPN. Col loro addio tramonta la moda dei supercoach.

Ciao Key Biscayne, ecco cosa ci hai lasciato

Ciao Key Biscayne, ecco cosa ci hai lasciato

L'edizione appena iniziata sarà l'ultima a Crandon Park, nell'isolotto di Key Biscayne. Un breve excursus sulla storia del torneo e una carrellata dei momenti più significativi degli ultimi 30 anni, dall'ubriaco che investì Thomas Muster fino all'iguana entrato in campo. In mezzo, c'è stato veramente di tutto.

La notte in cui Andrea batté Andre

La notte in cui Andrea batté Andre

Andre Agassi era in pieno Farewell Tour, ma pur sempre n.22 ATP, mentre Andrea Stoppini non è mai entrato nei primi 150, e aveva vinto il primo match nel Tour il giorno precedente. Eppure, quella notte del 2006 a Washington, con le Fischer segate in officina, gli riuscì l'impresa che vale una carriera.

"Nole" è pronto per tornare a dominare

"Nole" è pronto per tornare a dominare

A 170 giorni dal suo ultimo match, Novak Djokovic tornerà in gara venerdì nel torneo-esibizione di Abu Dhabi, vinto già tre volte. In un'intervista a tutto tondo con Sport360 il campione di Belgrado parla chiaro: "Non sarei onesto - dice - se nascondessi di puntare al numero uno del mondo, e a vincere di nuovo i tornei del Grande Slam".

Il nuovo “guru” al servizio di Novak Djokovic

Il nuovo “guru” al servizio di Novak Djokovic

Dopo aver rivoluzionato buona parte del suo team, Novak Djokovic ha deciso di avvalersi anche della collaborazione di Craig O’Shannessy, il più grande esperto al mondo di match-analisys. Un consulente prezioso per capire, con l’aiuto delle statistiche, dove il suo tennis può ancora migliorare.

È Piatti-mania: parata di star a Bordighera

È Piatti-mania: parata di star a Bordighera

Nelle ultime due settimane i campi del nuovo Tennis Center di Riccardo Piatti a Bordighera hanno ospitato Novak Djokovic (con Andre Agassi), Stan Wawrinka, Tomas Berdych, Viktor Troicki, Borna Coric e altri big del tennis. Sono i primi successi simbolici di un progetto ambizioso, che può regalare all'Italia uno dei poli per l'allenamento più importanti d'Europa.

Djokovic-Stepanek: manca solo l'ufficialità

Djokovic-Stepanek: manca solo l'ufficialità

Secondo i media cechi, il serbo avrebbe già raggiunto l'accordo per farsi allenare dall'ex n.12 ATP, ritiratosi appena una settimana fa. I due si conoscono bene e hanno sempre avuto un ottimo rapporto. La voce su una possibile partnership circolava già da mesi. Nel frattempo, Radek ha ripreso a frequentare l'ex moglie Nicole Vaidisova.

Djokovic torna ad allenarsi, e sul nuovo coach…

Djokovic torna ad allenarsi, e sul nuovo coach…

A oltre quattro mesi dal ritiro di Wimbledon, Novak Djokovic ha ripreso la racchetta in mano, nella sua Belgrado. I problemi al gomito sembrano alle spalle, ma per il momento non si sa molto di più. Nel frattempo, aumentano le voci sulla possibilità di vedere presto Radek Stepanek (fresco di ritiro dal tennis giocato) sulla panchina dell'ex numero 1 ATP.

L'uomo che ti porta al numero 1 del mondo

L'uomo che ti porta al numero 1 del mondo

Darren Cahill è tra i segreti che hanno permesso a Simona Halep di salire al numero 1 WTA: ce l'aveva fatta anche con Hewitt e Agassi. Si erano separati ad aprile, ma la rumena ha capito quanto fosse importante e ha fatto marcia indietro. I dettagli della partnership, il coaching in campo e una sentenza: “Simona è più forte di quanto creda”.

Un italiano dietro ai muscoli di Djokovic

Un italiano dietro ai muscoli di Djokovic

Marco Panichi, 53 anni e oltre venti d’esperienza nel mondo del tennis, è il nuovo preparatore atletico di Novak Djokovic. I due lavorano insieme da un paio di mesi, e stanno gettando le basi per il grande ritorno del serbo nel 2018. “Novak – ci svela il trainer romano – è un ragazzo stupendo, che ha un’intelligenza superiore alla media e vuole conoscere nel dettaglio tutto ciò che facciamo. Una sfida affascinante”.

Quei punti che contano più di altri

Quei punti che contano più di altri

Uno studio statistico evidenzia come gli scambi particolarmente lunghi e i game combattuti siano spesso decisivi nello svolgimento di una partita. La loro importanza è soprattutto indiretta: più che vincerli, è importante affrontare nel miglior modo possibile le situazioni successive. Gli esempi di Muguruza, Anderson, Agassi e...Vicki Nelson.

Eugenie Bouchard si è allenata...con Agassi

Eugenie Bouchard si è allenata...con Agassi

Nei giorni scorsi Wimbledon, la canadese ha fatto un salto a Las Vegas. L'obiettivo era mettere un po' di massa muscolare con l'aiuto del guru Gil Reyes: già che c'era, si è fatta dare qualche consiglio da Andre Agassi. In tempi non sospetti, aveva detto di ammirare la sua capacità di tornare più forte di prima dopo essere crollato. Lei spera di fare altrettanto.

Agassi, fiducia e Ancic: così rinasce Djokovic

Agassi, fiducia e Ancic: così rinasce Djokovic

Sta prendendo forma l'assetto del nuovo Team Djokovic: Andre Agassi è convinto che la fiducia reciproca aiuterà a capire i problemi e risolverli. “Come prima cosa, deve pensare solo alle cose che può controllare”. Intanto c'è una nuova figura: Mario Ancic aiuterà il serbo in assenza di Andre: “E' la persona perfetta”.

Il cammino silenzioso di Novak Djokovic

Il cammino silenzioso di Novak Djokovic

Con il minimo sforzo, il serbo accede al terzo turno. Impiega appena 93 minuti per battere Adam Pavlasek: l'ex fidanzato della Kvitova è in crisi nera, ma la prestazione di Djokovic è stata impeccabile. “Crescerò con il passare dei giorni: sfrutterò la mia esperienza per trovare la forma ideale”. Il tabellone gli è amico.