Il tennista tedesco ha parlato di tanti temi nel media day alla vigilia degli Us Open.

Foto di Ray Giubilo

La sconfitta in finale di qualche anno fa contro Thiem è uno dei ricordi più amari nella carriera di Alexander Zverev che in questo Us Open proverà a dimenticarlo definitivamente. Il tedesco ha una grandissima occasione visto l’assenza di Sinner e le condizioni da valutare di Alcaraz e Djokovic e sono sempre di più a vedere l’attuale numero due come il favorito alla vittoria finale. Un successo a Flushing Meadows aumenterebbe a dismisura le chance di Zverev di finire la stagione come numero uno al mondo e ottenere uno degli obiettivi primari che ancora manca alla sua carriera.

Nella classica conferenza stampa di prestagione Zverev ha voluto mantenere i toni bassi ed ha dichiarato: “Essere testa di serie è bello e tutti lavoriamo per questo ma l’importante è essere il nome in cima alla fine del tabellone e dopo le due settimane del torneo. Io favorito? Tutti combattono con questo obiettivo e se vogliamo dirla meglio voglio essere uno dei 128 favoriti per la vittoria degli Us Open 2026”. Zverev ha poi parlato anche di Carlos Alcaraz e delle sue reali condizioni di gioco, chiarendo in maniera specifica:

“So cosa vuol dire essere al suo posto, anche se con un infortunio diverso anche io sono tornato dopo un lungo infortunio. Mio fratello ha avuto un problema al polso e so quindi che ci vuole tempo per tornare al tuo livello, credo che all’inizio – specialmente nelle prime due gare – sarà un pò arrugginito, ma a livello fisico c’è e credo che se supera queste due gare sarà uno dei favoriti per la vittoria finale del torneo” con Sascha che crede quindi in Carlos come uno dei potenziali favoriti per la vittoria finale.