Il tecnico toscano ha usato parole di grande stima nei confronti del numero uno al mondo Jannik Sinner.

Fin dai tempi della Nazionale di calcio Luciano Spalletti ha sempre avuto bellissime parole nei confronti di Jannik Sinner. Il tecnico toscano ha spesso chiesto ai suoi giocatori di prendere quasi esempio dal numero uno al mondo ed anche nell’ultima conferenza stampa ha citato il campione altoatesino; questi giorni Sinner ha trascorso diverso tempo allo J-Medical di Torino ed ha avuto modo di confrontarsi e parlare con i giocatori.
La Juventus stessa ha pubblicato un video durante l’allenamento dove Sinner è arrivato a salutare uno per uno tutti i calciatori bianconeri, sempre con il sorriso e con grande umiltà. E Spalletti ha chiarito: “Sinner è stato carino come sempre, ha passato tutta la settimana con noi e lo abbiamo incontrato in palestra e nel nostro centro che lui valuta di grande livello. Ci ha detto cose molto interessanti come quelle di concentrarsi sul gesto, sulla scelta per togliere pressione sul momento”.
Parole particolari e Spalletti ha sottolineato di come Sinner si focalizzi su ogni dettaglio e cerchi di gestire al meglio i momenti difficili. Da qui un importante paragone con Luciano che ha spiegato: “Sinner è il Maradona del tennis, e quindi bisogna andare a capire tutte le cose che lui dice…”. Il tecnico ha sottolineato anche un siparietto tra Jannik ed un suo giocatore, l’americano Weston McKennie che gli ha detto in pratica che contro James Blake – il noto tennista del passato a stelle e strisce – Sinner non l’avrebbe mai presa. Naturalmente con il sorriso ed una battuta che ha fatto ridere tutti, Jannik compreso.

