Il campione tedesco è pronto per l’ennesima sfida contro Jannik, che ha avuto sempre la meglio su di lui ultimamente e partirà nettamente favorito

Alexander Zverev ha raggiunto le semifinali anche al Miami Open, dando seguito ad un buon inizio di stagione. Il campione tedesco si è reso autore di un’eccellente performance contro Francisco Cerundolo nei quarti di finale, spazzando via un avversario che gli aveva creato spesso problemi in passato. Questa superficie si adatta molto bene al gioco di Sascha, che ha mostrato un livello decisamente alto fino a questo punto del torneo e non ha alcuna intenzione di fermarsi qui. Il problema per lui è che ci sarà il grande favorito Jannik Sinner a contendergli un posto in finale.
Il tedesco e l’italiano si sono affrontati diverse volte negli ultimi mesi, con l’azzurro che è sempre uscito vittorioso. Il nativo di Amburgo è riuscito a rendere il match equilibrato in alcuni casi, come nella finale di Vienna dello scorso anno, mentre in altre circostanze il pusterese lo ha dominato (basti pensare al Masters 1000 di Parigi o alla recentissima semifinale di Indian Wells). Ai microfoni di ‘ESPN Tenis’ subito dopo la comoda affermazione su Cerundolo, Zverev ha detto di essere pronto a dare tutto contro Sinner: “Ciò che non ha funzionato a Indian Wells è stato soprattutto il servizio. Ho battuto in modo orribile in California e ne ho pagato le conseguenze. Questo sarà certamente uno degli aspetti più importanti, ma non l’unico. Fondamentalmente avrò bisogno di giocare una partita perfetta per avere una chance contro di lui.”
L’ex numero 2 del mondo conosce molto bene il gioco di Jannik: “Cerco di usare le mie armi in tutti gli incontri, ma contro Sinner è più difficile che contro gli altri giocatori. Il motivo è legato soprattutto alla velocità media dei suoi colpi, che è probabilmente la più alta di tutto il circuito. Non ti lascia molto tempo per ragionare e devi trovare altri modi per essere aggressivo. Mi sento pronto e farò del mio meglio per metterlo in difficoltà.”
Indipendentemente dall’esito della semifinale, Alexander si sente più vicino a realizzare i suoi obiettivi: “Ho sempre voluto raggiungere il livello necessario per vincere uno Slam e sono ottimista al riguardo. Non avevo buone sensazioni lo scorso anno, in cui ho avuto anche diversi infortuni. Non ero libero in campo a causa del dolore ed era impossibile esprimere il mio miglior tennis con la necessaria continuità. La mia fiducia ne ha risentito e i risultati sono stati inferiori alle aspettative. La situazione è diversa in questa stagione e spero che possa accadere qualcosa di magico.”

