Il tedesco ha lanciato una frecciatina alla BNP Paribas Arena, secondo campo per capienza del Foro Italico

Foto di Ray Giubilo

ROMA – Giorni da dimenticare per Zverev. Ieri ha dovuto faticare per riuscire a cenare in un famoso ristorante giapponese del centro perché non aveva prenotato un tavolo ed è stato respinto un paio di volte prima di essere riconosciuto e fatto entrare, oggi ha perso una partita ormai vinta: dal 6-1 5-3 a suo favore, Zverev ha incassato un parziale di 10 giochi a uno, molto per merito di Darderi ma anche un po’ per i suoi errori, improvvisamente diventati numerosi. Il numero 3 del mondo ha reso merito all’azzurro («avrei dovuto vincere in due set ma lui ha giocato in modo incredibile»), ha glissato signorilmente sul comportamento del pubblico («i tifosi italiani sono energici, appassionati dei loro giocatori, è giusto così. Nessun problema con loro») poi ha puntato l’indice sulle condizioni del campo della BNP Arena, diventato inaspettato protagonista del match per i tanti rimbalzi falsati. «Su uno dei match point la palla mi è rimbalzata sopra la testa, su una palla break si è infossata… Penso che questo sia il peggiore campo su cui abbia mai giocato. Neanche da juniores o in allenamento mi è mai capitato un terreno di gioco così».