Due sconfitte arrivate in rapida sequenza sui campi del Foro Italico per le due giocatrici azzurre, con un pizzico di rammarico per Grant che aveva conquistato il primo set

Foto di Ray Giubilo

Un vero peccato per come si era messa la partita, ma Tyra Caterina Grant è costretta a salutare gli Internazionali d’Italia al secondo turno! La classe 2008 è stata sconfitta in rimonta da Nikola Bartunkova con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-4 in poco più di due ore e un quarto di gioco. Dopo aver perso il primo set, la giocatrice ceca ha progressivamente preso le misure all’azzurra e ha iniziato a offrire un gioco sempre più offensivo e con sempre meno non forzati, giocando anche sul nervosismo di Grant.

Il confronto tra le due giocatrici offre uno spettacolo più che godibile, grazie allo stile piuttosto offensivo che caratterizza il gioco di entrambe. Bartunkova in particolar modo si fa apprezzare per le qualità balistiche dei propri colpi, pur mostrando ancora alcuni punti deboli tanto al servizio quanto in risposta. Grant è infatti la prima ad avere palle break nel match – una nel terzo e una nel quinto gioco – ma l’azzurra è anche la prima a trovarsi in una situazione scomoda: nel sesto gioco la vigevanese si trova sotto 15-40 al servizio, ma si salva prima con un bel dritto inside out e poi con l’aiuto del servizio che le consente di salire sul 3-3. La terza volta è quella buona per Grant, nel fatidico settimo gioco che spesso è determinante nell’andamento del set. Nonostante Bartunkova fosse avanti 40-15, due doppi falli commessi dalla ceca hanno fatto la differenza e hanno consentito all’azzurra di realizzare il break, salendo poi 5-3 nel successivo turno di battuta. Il primo parziale si è chiuso in favore di Grant dopo 45 minuti di gioco, che ha tenuto il servizio a 30 e si è portata così avanti nel punteggio.

Quelle crepe che entrambe le giocatrici avevano mostrato in maniera alternata nel primo set, si manifestano piuttosto nettamente a inizio secondo set. Grant è stata la prima a passare in vantaggio ma non ha saputo consolidare il break, cedendo il favore nel game successivo per ritrovarsi 1-1 dopo i primi due giochi. Quando la partita sembrava essere in totale equilibrio, ecco che Bartunkova mostra tutto il suo talento e opera uno strappo importante al match: a partire dal 2-2 la ceca mette a segno un parziale di 12 punti a 3 e infila il break decisivo nel sesto gioco. Una serie possibile anche grazie a qualche demerito della giocatrice azzurra, apparsa meno centrata e con un pizzico in più di nervosismo rispetto al primo set. La tennista ceca completa l’opera tenendo il servizio nel nono gioco – non prima di aver salvato una palla break – e riporta il punteggio in perfetta parità.

In maniera similare a quanto accaduto nei due parziali giocati contro Pigato, anche in questo terzo e decisivo set Grant parte sotto nel punteggio e cede il proprio turno di battuta nel game d’apertura. Ma come ampiamente dimostrato in questi giorni, la vigevanese ha grinta da vendere e nel quarto gioco realizza il contro break. Si entra così nella fase più calda del match, dove le emozioni iniziano a prendere il sopravvento ed è sempre più complicato mantenere il focus sul tennis. E può quindi capitare che sul 4-4 nel terzo Grant incappi in un vero e proprio game da dimenticare: avanti 40-15 si fa rimontare sul 40-40, e prima con uno smash fuori di diversi metri e poi con un doppio fallo cede il servizio alla ceca.

Quasi in contemporanea al match andato in scena sulla BNP Paribas Arena, sulla Super Tennis Arena è arrivata la sconfitta di Noemi Basiletti per mano di Elina Svitolina. La giovanissima azzurra che è partita dalle pre-qualificazioni si è arresa con il punteggio di 6-1, 6-3, pur dimostrando carattere da vendere e un tennis pulito e solido da fondo. Svitolina era senza dubbio di una categoria superiore rispetto a Basiletti – almeno in questo momento della carriera – ma l’azzurra può essere soddisfatta del cammino in questi Internazionali, che possono essere per lei un vero e proprio trampolino di lancio.