Il piemontese ha eliminato a sorpresa il temibile belga nelle qualificazioni dell’ATP 250 di Adelaide, mentre hanno deluso gli altri due azzurri impegnati in mattinata

Grandissima vittoria quella ottenuta da Andrea Vavassori nelle qualificazioni dell’ATP 250 di Adelaide. Il giocatore piemontese – grande specialista del doppio insieme all’amico Simone Bolelli – ha dimostrato ancora una volta di poter sparare qualche cartuccia anche in singolare ottenendo uno scalpo prestigioso. L’azzurro ha infatti avuto la meglio sul giovane belga Raphael Collignon, numero 84 del ranking ATP, che è stato protagonista di un’ascesa importante negli ultimi mesi. Quest’ultimo aveva espresso un ottimo tennis anche a Brisbane, dove era stato in grado di raggiungere i quarti di finale dopo aver eliminato due ossi duri come Denis Shapovalov e Grigor Dimitrov.
Vavassori si è imposto grazie allo score di 6-3 7-6(5) in un’ora e mezza di gioco, sciogliendo il braccio nei momenti decisivi e mettendo in seria difficoltà il suo avversario con il suo tennis atipico. L’italiano affronterà il 24enne argentino Thiago Agustin Tirante domani per un posto nel tabellone principale, dopo che il sudamericano ha sconfitto in rimonta il più quotato olandese Jesper de Jong. Semaforo rosso invece per Luca Nardi, che aveva iniziato bene il match contro il padrone di casa Aleksandar Vukic prima di crollare sul più bello. Il numero 105 del mondo aveva vinto il primo set al tiebreak e stava giocando un ottimo tennis, ma il suo livello è drasticamente sceso nella seconda parte dell’incontro e non è un caso che abbia racimolato appena cinque giochi nei due parziali successivi.
Nulla da fare anche per Mattia Bellucci, che ha iniziato la nuova stagione con un bilancio di una vittoria e due sconfitte. Dopo aver battuto il francese Blancaneaux sul cemento di Auckland (in Nuova Zelanda), il 24enne italiano si è arreso malamente Hamad Medjedovic nel turno decisivo delle qualificazioni. La partita non ha avuto storia, benché i due giocatori siano abbastanza vicini nel ranking mondiale, con il serbo uscito vittorioso per 6-3 6-2 in meno di un’ora e un quarto.

