La giovane azzurra ha espresso un tennis di alto livello al primo turno del Mutua Madrid Open e affronterà la veterana rumena Cirstea domani

Tyra Grant ha sfoderato una prestazione davvero eccellente al primo turno del Mutua Madrid Open, demolendo la francese Elsa Jacquemot e mostrando progressi notevoli in tutti gli aspetti del gioco. La 18enne azzurra si sta trovando perfettamente a suo agio nella capitale spagnola, ricordando che la sua run è iniziata dalle qualificazioni, e non ha alcuna intenzione di fermarsi qui. La giovane italiana si trova già a ridosso della Top 200 del ranking WTA e potrà scendere in campo senza troppa pressione contro la veterana rumena Sorana Cirstea.
Intervistata da ‘Sky Sport‘ al termine del suo match di esordio alla Caja Magica, Grant ha esternato tutta la sua gioia per il risultato appena conseguito: “Essermi qualificata con le mie forze mi ha dato ulteriore fiducia e sono davvero contenta di questa prestazione. Mi sentivo bene in campo e ho gestito con maturità tutte le situazioni. Ho un gioco abbastanza aggressivo, cerco sempre di andare a prendermi il punto e faccio in modo che la partita dipenda da me.”
Tyra ha lavorato duramente su diversi aspetti insieme al suo team: “Ho fatto passi in avanti significativi sul piano atletico, con particolare riferimento agli spostamenti e al cardio. Muovermi meglio sul terreno di gioco aiuta i miei colpi ad avere più incisività.” La tennista azzurra ha voluto fare una dedica speciale: “Ci tengo a ringraziare la mia famiglia e il mio team, che mi sono sempre stati accanto in questo periodo. Anche mio fratello mi ha scritto un messaggio davvero sentito per la prima volta.”
Dopo il prestigioso torneo spagnolo, Grant parteciperà anche agli Internazionali BNL d’Italia. La giocatrice classe 2008 accederà direttamente al tabellone principale grazie ad una wild card, proprio come era avvenuto lo scorso anno. In caso di vittoria contro Cirstea, Tyra farebbe il suo ingresso nella Top 200 del ranking mondiale raggiungendo il 184° posto virtuale. Se dovesse spingersi fino ai quarti, l’azzurra arriverebbe a quota 485 punti e si avvicinerebbe sensibilmente alla 150ma posizione.

