Gli organizzatori del prestigioso ATP 500 che si disputa in Qatar hanno dovuto fare una super offerta per garantirsi la presenza dell’azzurro e dello spagnolo

Foto di Felice Calabrò

Carlos Alcaraz e Jannik Sinner sono i due giocatori più attesi all’ATP 500 di Doha, che prende il via oggi e si preannuncia davvero spettacolare. Il tabellone è più simile a quello di un Masters 1000 che di un ATP 500, se si considera che sono presenti tre Top 10 e sette Top 20. Non ci sarà invece Novak Djokovic, che sta ancora riposando dopo la strepitosa cavalcata agli Australian Open terminata soltanto in finale contro Carlitos. La leggenda serba aveva partecipato alla scorsa edizione di questo torneo, ma era stato subito eliminato da un eccellente Matteo Berrettini.

Tutta l’attenzione è rivolta verso i primi due giocatori del mondo, al loro primo torneo ufficiale dopo gli AO. Jannik farà il suo esordio già oggi pomeriggio contro il ceco Tomas Machac, mentre Carlitos affronterà il transalpino Arthur Rinderknech domani. Il numero 1 del mondo avrebbe dovuto partecipare anche all’ATP 500 di Rotterdam, ma ha preferito concedersi una settimana in più di riposo per ricaricare le pile dopo la trionfale vittoria a Melbourne Park. Il 22enne di Murcia è diventato il più giovane di sempre ad aver completato il ‘Career Grand Slam‘ e ha già manifestato la sua intenzione di non lasciare nulla ai suoi rivali quest’anno.

Secondo quanto riportato da ‘La Gazzetta dello Sport‘, gli organizzatori dell’ATP 500 di Doha hanno dovuto sborsare 1.2 milioni di dollari a testa per assicurarsi la presenza di Sinner e Alcaraz in Qatar. Si tratta delle cosiddette ‘promotional fee‘, vale a dire compensi extra che servono per convincere i giocatori di più alta classifica a disputare i tornei 250 e 500. La cifra che l’azzurro e l’iberico hanno già intascato supera di oltre il doppio il prize money riservato al vincitore del torneo, a cui andranno 529.945 dollari (mentre al finalista ne spetteranno ‘soltanto’ 285.095).