Il tennista greco deve difendere i 500 punti conquistati negli Emirati Arabi l’anno scorso e al primo turno se la vedrà con un rivale pericoloso come Humbert

Stefanos Tsitsipas ha iniziato questa stagione con un discreto piglio, ma ancora fatica ad esprimere un tennis di alto livello con la necessaria continuità. L’ex numero 3 del mondo ha sfoderato alcune prestazioni brillanti, come quella contro Daniil Medvedev all’ATP 500 di Doha la scorsa settimana, ma il giorno successivo è stato sconfitto abbastanza nettamente dall’altro russo Andrey Rublev. Il campione greco ha bisogno di tempo per rimettere a posto tutti i pezzi del puzzle, ma finalmente ha ritrovato serenità e si è messo alle spalle il grave infortunio alla schiena che lo aveva condizionato nel 2025.
Il problema per il nativo di Atene è che è già arrivato uno snodo importante a livello di punti ATP. ‘Tsitsi’ è infatti chiamato a difendere il titolo a Dubai questa settimana, nel tentativo di replicare la strepitosa cavalcata che lo aveva consacrato nella passata edizione. Il suo rendimento negli Emirati Arabi fu davvero eccezionale dodici mesi fa, tanto da illudere tutti che fosse tornato al top della forma, prima dei deludenti risultati ottenuti nei Masters 1000 di Indian Wells e Miami durante la primavera.
In caso di eliminazione al primo turno, Stefanos uscirebbe addirittura dalla Top 50 del ranking mondiale. “La salute è la cosa più importante nella vita e finalmente mi sento bene” – ha chiarito il greco in conferenza stampa. “Posso giocare tranquillamente per diversi giorni di fila, non avverto dolore alla schiena e le mie prestazioni non sono condizionate da fattori esterni. La sconfitta a Doha contro Rublev mi ha deluso molto, ma poi ho riflettuto su quanto fosse meraviglioso aver giocato tre partite consecutive senza limitazioni” – ha aggiunto.
Tsitsipas ha cambiato approccio rispetto all’inizio della sua carriera: “Sono entrato in una fase diversa, avendo acquisito una maggiore conoscenza e comprensione del tennis e della vita in generale. Mi vedo come un uomo molto più saggio e maturo rispetto a prima. Voglio godermi questa parte della mia vita il più possibile, perché ho capito che le cose possono cambiare molto rapidamente in questo mondo.” L’ex Top 5 non avrà un esordio agevole a Dubai, visto che lo attende il francese Ugo Humbert.

