Redazione
28 June 2022

Wimbledon, Jannik Sinner: "Mi sento meglio dell'anno scorso. Cahill? Umanamente non c’è persona migliore"

Le parole dell'azzurro dopo il primo successo della carriera ottenuto ai Championships contro Stan Wawrinka

Jannik Sinner - Foto Ray Giubilo

La prima volta non si scorda mai. Jannik Sinner si è imposto in quattro set su Stan Wawrinka centrando il primo successo in carriera a Wimbledon e più in generale in un torneo sull'erba. L'altoatesino, testa di serie numero 10 dei 'Championships', può guardare adesso con maggiore ottimismo al futuro dopo un periodo avaro di risultato e ricco di novità. "Sono contento di come ho gestito la partita contro un avversario difficile come Stan - svela l'azzurro -. Lui ha tanta esperienza nel circuito e su questa superficie, non era affatto un avversario facile. Le sensazioni all’inizio sono sempre strane, poi col passare dei minuti mi sono trovato via via sempre meglio. Ci vuole ancora un po’ di tempo per assimilare tutti i concetti. Per il momento ho vinto solo un turno, ma mi sento meglio dello scorso anno. Segreti? Abbiamo lavorato tanto ad Eastbourne e anche qui - confessa Jannik -. Cahill? Il primo consiglio che mi ha dato è di fare amicizia con questa superficie, sorridere quando gioco e di essere contento di far parte di questo torneo. A livello tecnico-tattico, invece, mi ha suggerito di servire più in slice e di provare a fare tante cose nuove. Darren è una persona onesta ed umile, che non vuol far casino ma soltanto aiutare me e il mio team. Umanamente non c’è persona migliore. Lavoriamo sodo tutti i giorni, ci divertiamo e c'è armonia all'interno di tutto il gruppo. Questa la cosa più importante".

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