01 April 2021

Ecco il segreto di Nadal per il Roland Garros

Per affrontare la prima edizione con le sessioni seriali il campione spagnolo indosserà un paio di occhiali rivoluzionari che consentono una visione ottimale in condizioni di luce artificiale. In corso di approvazione la possibilità di leggere le statistiche della partita in diretta su uno speciale visore.

Foto Giubilo/Snapper

La prossima edizione del Roland Garros varerà le sessioni notturne - che saranno trasmesse in Francia per la prima volta da Amazon tv - e c’è chi è già corso ai ripari.

La questione relativa all’illuminazione dei campi desta infatti preoccupazione in alcuni giocatori, e non solo in quelli che hanno problemi di vista o indossano lenti a contatto (vedi il caso di Novak Djokovic). Uno studio di Nicholas e Sybille Cangrejo, ricercatori della della Homard Big Data/New Vision di Marsiglia, ad esempio, ha rivelato che la rifrazione dei fari utilizzati per i grandi eventi sportivi sulla terra rossa, unito alla colorazione gialla delle palle, può causare una diminuzione della corretta messa a fuoco compresa fra il 7 e il 13 per cento. Può sembrare poco, ma se lo traduciamo in frazioni di secondo perse nell’inquadrare la palla durante l’esecuzione del colpo, appare evidente che non si tratta di un fattore trascurabile per atleti professionisti.

Proprio per questo Rafa Nadal, come Il Tennis Italiano è venuto a sapere da fonti vicine al campione iberico, già da tempo ha preparato una contromisura. Sfruttando le tecnologie dei laboratori di Babolat, Nike e Richard Mille un team integrato di designer e ingegneri ha messo a punto un paio di occhiali cosidetti a Rifrazione Aumentata che utilizzano lenti speciali SOLE (Solar Output Lens Enhancing) capaci di ‘rischiarare’ la visione, annullando la polarizzazione nociva dell’illuminazione artificiale, e restituendo una luce identica a quella diurna. Un dispositivo che potrà trovare applicazione anche al di fuori dello sport, per alleviare i problemi causati da alcune patologie oftalmologiche.

Nadal, noriamente attentissimo ad ogni dettaglio del suo equipaggiamento (ricorderete la cura nel calibrare i grammi del suo telaio Babolat Pure Aero Rafa, il peso ridottissimo del suo Richard Mille RM-04, appena 30 grammi compreso il cinturino, e nell’ottenere la massima resa traspirante delle sue t-shirt Nike) potrà così presentarsi a Parigi per difendere i suoi 13 titoli al Roland Garros con la certezza di non essere danneggiato neanche in caso di match serali. Secondo la nostra fonte, inoltre, i ‘visori’ di Nadal avrebbero al loro interno, nella parte laterale sinistra della visione, alcuni microchip in grado di fornire, se dotati di un apposito sofware, statistiche in tempo reale sulla partita. Non è però certo che Rafa potrà utilizzare anche questa tecnologia: il soffware è stato sottoposto all’approvazione del comitato tecnico dell’Itf, presieduto dal messicano Ramon Perca, che potrebbe però non pronunciarsi in tempo per la disputa del torneo. In caso di definitiva omologazione, il dispositivo dovrebbe essere commercializzato già a partire dall’autunno, prima in Spagna e poi nel resto d’Europa, a un costo stimato di 2700 euro (+Iva).

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