di Valerio Carriero
- 08 September 2020

Presentati gli Internazionali, Binaghi duro: "In altre regioni avremmo giocato a porte aperte"

All'Olimpico durante la conferenza di presentazione, il presidente della Federtennis attacca Zingaretti: "Non hanno nemmeno aperto la mail con i nostri protocolli". Annunciate le wild-card e un super voucher per il rimborso dei biglietti

Foto Ray Giubilo

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"Siamo un set pari: il primo lo abbiamo vinto organizzando il torneo, il secondo lo abbiamo perso per 7-6 per il pubblico". Con questa metafora tennistica, il presidente della Federtennis Angelo Binaghi fa luce nella conferenza di presentazione degli Internazionali d'Italia, giunti alla 77ma edizione, in programma dal 14 al 21 settembre. Con una lettera del Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora - assente all'Olimpico per impedimenti personali -, Binaghi ha ripercorso gli ultimi giorni con il tentativo di far cambiare idea all'indirizzo del Comitato Tecnico Scientifico. "Abbiamo inviato due protocolli differenti, eravamo disposti sino all'ultimo momento di fare in modo che il pubblico potesse essere presente, anche in maniera minore rispetto agli 11.500 spettatori al giorno. Non avendo avuto risposte, abbiamo chiesto il 31 agosto un incontro urgente col presidente della regione Lazio. Il 4 settembre ci ha scritto attraverso il capo di Gabinetto di non voler prendersi le responsabilità e di volersi adeguare alle raccomandazioni del CTS sulle porte chiuse". Una situazione che Binaghi non ha affatto digerito, non nascondendo la delusione per il mancato dialogo con Zingaretti. "Il sentimento fino a venti giorni era molto positivo, ci sentivamo al vertice di un team. Poi c'è stato un cambio di riferimento, il governo ha deciso di responsabilizzare la regione e c'è stata la possibilità di compiere un omicidio senza che ci fosse un vero colpevole - ha proseguito - Trovo assurdo che possano esserci 1000 spettatori in eventi più piccoli e non agli Internazionali. Con tutto il rispetto dello Stato, della quale io sono un'emanazione, questa la trovo un'idiozia. I protocolli che abbiamo prodotto e corretto erano efficienti, prevedevano di tutto: la divisione in tre compartimenti, l'uscita dallo stadio scaglionata per file. Abbiamo la sensazione che quasi nessuno lo abbia letto. Il secondo protocollo lo abbiamo inviato ll'11 agosto, siamo stati richiamati il 18 perché era scaduta il We Transfer, vuol dire che nessuno aveva aperto la mail. Posso fare diversi esempi, come Cirio e Solinas: quando proponiamo eventi in altre regioni siamo accolti come il Messia. Il CTS aveva rimandato alle autorità locali competenti: posso dire che in qualunque altra regione questo torneo si sarebbe giocato a porte aperte". Il danno economico cui il presidente della Federtennis fa riferimento è importante tanto da avere obiettivo quello del pareggio del bilancio, senza dimenticare la situazione legata ai biglietti acquistati dagli spettatori.

Binaghi è poi passato alle buone notizie, con 14 mesi cruciali per la Federazione con l'organizzazione di ben cinque tornei internazionali. "Abbiamo due edizioni degli IBI, le Next Gen a Milano e le Atp Finals di Torino. Ed è notizia di questi giorni il nuovo torneo in Sardegna che confidiamo di ottenere nella settimana successiva al Roland Garros". A Roma, inoltre, ci saranno tutti i migliori. A partire da Rafael Nadal, nove volte campione del torneo, apparso in un video messaggio proiettato all'Olimpico. "Il Foro Italico è per me sempre un posto speciale, quest'anno ancor di più perché è il mio primo torneo dopo tanto tempo". Non mancherà neppure il presidente dell'Atp Andrea Gaudenzi che, dopo aver ringraziato la Fit per il lavoro svolto, ha assicurato di presenziare a Roma, sicuro che "il Foro sarà splendido come sempre". Annunciate anche le wild card: nel main draw maschile inviti per Jannik Sinner, Lorenzo Sonego (nel caso entrasse di diritto, la sua WC scalerebbe a Travaglia), Gianluca Mager e Salvo Caruso mentre nel femminile per Camila Giorgi, Jasmine Paolini ed Elisabetta Cocciaretto oltre alle due ex regine Slam Vika Azarenka e Venus Williams. Nel tabellone qualificazioni ci saranno Paolo Lorenzi, Federico Gaio, Gian Marco Moroni, Giulio Zeppieri, Lorenzo Musetti, Matteo Gigante, Sara Errani, Martina Trevisan, Giulia Gatto-Monticone e Jessica Pieri. Novità dell'edizione 2020 riguarda la copertura mediatica con un nuovo accordo tra Supertennis e Sky Sport: le due emittenti, rispettivamente con i diritti televisivi del torneo femminile e quello maschile, si scambieranno un match della sessione serale. "Roma ha dato una grandissima prova durante i mesi più duri della pandemia - la chiosa della sindaca Virginia Raggi - e si conferma capitale internazionale dello sport". La capitale è dunque pronta al terzo set: quello dello spettacolo messo in campo dai big della racchetta.

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