Durissime dichiarazioni da parte dell’ex tennista che ha parlato di una situazione molto critica nel circuito maschile.

L’ex tennista Marinko Matosevic denuncia il sistema tennistico e lo ha fatto con una lunga lettera dove ha ammesso le sue colpe ma ha anche attaccato il sistema, l’Itia e tutti gli organi che accompagnano il mondo di questo sport. Matosevic ha utilizzato il portale First Serve dove ha in primo luogo svelato di essere sotto indagine – ormai da qualche anno – per l’utilizzo di sostanze proibite legate ad un periodo risalente a Febbraio 2018 e l’atleta ha ammesso:
“Scrivo questa lettera con il cuore a pezzi e le idee chiare. Sono sotto indagine dell’ITIA dal Masters di Roma del 2024 e sebbene non vi siano prove ho deciso di fare ammenda ed ammettere tutto”. Matosevic ha spiegato di aver fatto un’iniezione nel proprio sangue nel 2018 e lo ha fatto dopo alcuni problemi di salute ma dopo non ha avuto problemi ad ammettere: “Mi sono ritirato la settimana successiva, ero disgustato letteralmente da me stesso”.
Parole forti dell’ex tennista (ex numero 39 al mondo) che mette in guardia i colleghi e li avvisa di non fare mai il suo stesso errore. Allo stesso tempo l’atleta ha avuto durissime parole nei confronti dell’ITIA, l’organo preposto che si occupa di analizzare situazioni di questo genere. E Matosevic è stato molto duro ed ha svelato: “L’intero processo che loro organizzano è corrotto e privo di credibilità, utilizzano metodi molto discutibili e vanno a prendere foto e messaggi di oltre 5 anni prima per fare un processo. Il resto delle accuse contro di me sono ridicole e prive di fondamento” e l’atleta ha concluso chiarendo che non prenderà parte all’udienza prevista in questi giorni ed è pronto ad una vera guerra con l’Itia.

